Sentenza 352/1997 (ECLI:IT:COST:1997:352)
Massima numero 23558
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del  13/11/1997;  Decisione del  13/11/1997
Deposito del 21/11/1997; Pubblicazione in G. U. 26/11/1997
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 352/97. PROCESSO PENALE - GIP, CHE SIA STATO IN PRECEDENZA E NELLO STESSO PROCEDIMENTO, COMPONENTE DEL COLLEGIO PER I REATI MINISTERIALI E CHE IN QUESTA QUALITA' ABBIA PRESENTATO DENUNCIA DA CUI E' SORTO IL PROCEDIMENTO - INCOMPATIBILITA' AD ESERCITARE LE FUNZIONI - OMESSA PREVISIONE - DISPARITA' DI TRATTAMENTO IN SITUAZIONI ANALOGHE - VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - LESIONE DEI PRINCIPI DEL GIUDICE NATURALE, DELLA PRESUNZIONE D'INNOCENZA E DELL'INDIPENDENZA DEL GIUDICE - INCOMPATIBILITA' GIA' PREVISTA PER IL DENUNZIANTE - NON FONDATEZZA.

Testo
Non e' fondata, in riferimento al principio di eguaglianza, a quello del giudice naturale, alla presunzione di innocenza ed all'indipendenza del giudice, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 34, comma 3, del codice di procedura penale nella parte in cui non prevede l'incompatibilita' ad esercitare l'ufficio di giudice di chi nello stesso procedimento sia stato componente del Collegio per i Reati Ministeriali ed abbia proposto atto di denuncia da cui quel medesimo procedimento e' sorto. La proposizione della denuncia, infatti, configura gia' un caso di incompatibilita' espressamente previsto dall'art. 34, comma 3, del codice di procedura penale. red.: A. Agro'

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 1

Costituzione  art. 24  co. 2

Costituzione  art. 25  co. 1

Costituzione  art. 27  co. 2

Costituzione  art. 101  co. 2

Altri parametri e norme interposte