Sentenza 378/1997 (ECLI:IT:COST:1997:378)
Massima numero 23574
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
26/11/1997; Decisione del
26/11/1997
Deposito del 05/12/1997; Pubblicazione in G. U. 10/12/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 378/97. PROCESSO PENALE - RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO - SUSSISTENZA DI FATTO, NON ENUNCIATO NELLA RICHIESTA DI GIUDIZIO IMMEDIATO, COMPORTANTE MODIFICAZIONE DELL'IMPUTAZIONE (NELLA SPECIE: CONTESTAZIONE DI REATO CONCORRENTE) - PRECLUSIONE ALL'ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA DI RITO ABBREVIATO NEL PRESUPPOSTO INTERPRETATIVO CHE LA QUESTIONE NON SIA DEFINIBILE ALLO STATO DEGLI ATTI - DISPARITA' DI TRATTAMENTO DIPENDENTE DA SCELTE DISCREZIONALI DEL PUBBLICO MINISTERO RISPETTO ALL'IPOTESI DI RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO EFFETTUATA NELL'UDIENZA PRELIMINARE DOPO LE CONTESTAZIONI SUPPLETIVE - INSUSSISTENZA DEL PRESUPPOSTO IMTERPRETATIVO - QUESTIONE NON FONDATA.
SENT. 378/97. PROCESSO PENALE - RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO - SUSSISTENZA DI FATTO, NON ENUNCIATO NELLA RICHIESTA DI GIUDIZIO IMMEDIATO, COMPORTANTE MODIFICAZIONE DELL'IMPUTAZIONE (NELLA SPECIE: CONTESTAZIONE DI REATO CONCORRENTE) - PRECLUSIONE ALL'ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA DI RITO ABBREVIATO NEL PRESUPPOSTO INTERPRETATIVO CHE LA QUESTIONE NON SIA DEFINIBILE ALLO STATO DEGLI ATTI - DISPARITA' DI TRATTAMENTO DIPENDENTE DA SCELTE DISCREZIONALI DEL PUBBLICO MINISTERO RISPETTO ALL'IPOTESI DI RICHIESTA DI GIUDIZIO ABBREVIATO EFFETTUATA NELL'UDIENZA PRELIMINARE DOPO LE CONTESTAZIONI SUPPLETIVE - INSUSSISTENZA DEL PRESUPPOSTO IMTERPRETATIVO - QUESTIONE NON FONDATA.
Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale degli articoli 458, comma 2, e 441, comma 1, del codice di procedura penale, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui tali norme, escludendo la possibilita' di procedere nel corso del giudizio abbreviato a contestazioni suppletive (nella specie, un reato concorrente e una circostanza aggravante), impedirebbero al giudice di accogliere la richiesta di giudizio abbreviato per non essere il processo definibile allo stato degli atti. Riguardando l'esercizio dell'azione penale riservato esclusivamente all'organo dell'accusa, l'eventuale incompletezza delle contestazioni del pubblico ministero non rientra tra i presupposti della valutazione del giudice sulla decidibilita' del processo allo stato degli atti; il quale giudice, se del caso, potra' nella sentenza emessa a seguito di giudizio abbreviato disporre la trasmissione degli atti al pubblico ministero perche' eserciti l'azione penale per il reato concorrente. red.: A. Agro'
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale degli articoli 458, comma 2, e 441, comma 1, del codice di procedura penale, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui tali norme, escludendo la possibilita' di procedere nel corso del giudizio abbreviato a contestazioni suppletive (nella specie, un reato concorrente e una circostanza aggravante), impedirebbero al giudice di accogliere la richiesta di giudizio abbreviato per non essere il processo definibile allo stato degli atti. Riguardando l'esercizio dell'azione penale riservato esclusivamente all'organo dell'accusa, l'eventuale incompletezza delle contestazioni del pubblico ministero non rientra tra i presupposti della valutazione del giudice sulla decidibilita' del processo allo stato degli atti; il quale giudice, se del caso, potra' nella sentenza emessa a seguito di giudizio abbreviato disporre la trasmissione degli atti al pubblico ministero perche' eserciti l'azione penale per il reato concorrente. red.: A. Agro'
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte