Sentenza 381/1997 (ECLI:IT:COST:1997:381)
Massima numero 23707
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore SANTOSUOSSO
Udienza Pubblica del
27/11/1997; Decisione del
27/11/1997
Deposito del 11/12/1997; Pubblicazione in G. U. 17/12/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 381/97. ARBITRATO - CONTROVERSIE TRA GLI ESERCENTI I MAGAZZINI GENERALI E I DEPOSITANTI IN ORDINE ALL'APPLICAZIONE DELLE TARIFFE - RISOLUZIONE DELLE STESSE DA PARTE DEL COMPETENTE CONSIGLIO PROVINCIALE DELL'ECONOMIA (ORA CAMERA DI COMMERCIO) - IMPOSSIBILITA' PER LE PARTI DI OPTARE PER LA RISOLUZIONE IN VIA GIUDIZIARIA - VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 24 E 102 COST. - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 381/97. ARBITRATO - CONTROVERSIE TRA GLI ESERCENTI I MAGAZZINI GENERALI E I DEPOSITANTI IN ORDINE ALL'APPLICAZIONE DELLE TARIFFE - RISOLUZIONE DELLE STESSE DA PARTE DEL COMPETENTE CONSIGLIO PROVINCIALE DELL'ECONOMIA (ORA CAMERA DI COMMERCIO) - IMPOSSIBILITA' PER LE PARTI DI OPTARE PER LA RISOLUZIONE IN VIA GIUDIZIARIA - VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 24 E 102 COST. - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 18 del regio decreto-legge 1^ luglio 1926, n. 2290 (<>), convertito dalla legge 9 giugno 1927, n. 1158, il quale, stabilendo che le <> insorte tra gli esercenti i magazzini generali ed i depositanti, in ordine all'applicazione delle tariffe, <> (ora Camera di commercio), senza consentire alle parti di optare per la risoluzione in via giudiziaria delle controversie medesime, prevede una forma di arbitrato obbligatorio e, in quanto tale, costituzionalmente illegittimo per contrasto con gli artt. 24 e 102 della Costituzione, secondo il costante insegnamento della Corte (v., tra le altre, le sentenze nn. 127 del 1977, 488 del 1991, 49 del 1994, 206 del 1994, 232 del 1994, 54 del 1996 e 152 del 1996). red.: G. Leo
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 18 del regio decreto-legge 1^ luglio 1926, n. 2290 (<
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte