Sentenza 403/1997 (ECLI:IT:COST:1997:403)
Massima numero 23602
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del  10/12/1997;  Decisione del  10/12/1997
Deposito del 17/12/1997; Pubblicazione in G. U. 24/12/1997
Massime associate alla pronuncia:  23603


Titolo
SENT. 403/97 A. ORDINAMENTO PENITENZIARIO - ISTANZA DI PERMESSO PREMIO - NON CONCEDIBILITA' A DETENUTO IMPUTATO PER DELITTO DOLOSO COMMESSO NEI DUE ANNI DI ESPIAZIONE DELLA PENA (O DI ALTRA MISURA RESTRITTIVA) PRECEDENTI LA COMMISSIONE DEL FATTO - LAMENTATA APPLICABILITA' DEL DIVIETO NEI CONFRONTI DEI MINORI DEGLI ANNI DICIOTTO SOTTOPOSTI A MISURE PENALI - PRETESA INGIUSTIFICATA PARITA' DI TRATTAMENTO TRA DETENUTI MINORI E ADULTI - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.

Testo
E' costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3 e 31, comma 2, Cost., l'art. 30-ter, comma 5, l. 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della liberta'), introdotto dall'art. 9, l. 10 ottobre 1986, n. 663 (Modifiche alla legge sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della liberta'), nella parte in cui si riferisce ai minorenni, in quanto - posto che e' stato piu' volte sottolineato come l'assoluta parificazione tra adulti e minori in materia di esecuzione delle pene nei confronti dei minori puo' confliggere con le esigenze di specifica individualizzazione e di flessibilita' del trattamento del detenuto minorenne - la disposizione impugnata compromette irrimediabilmente, in quanto applicata indifferenziatamente ai minori, le specifiche esigenze costituzionali che debbono informare il diritto penale minorile. - S. nn. 125/1992, 168/1994, 109 e 296/1997. red.: S. Di Palma

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 31  co. 2

Altri parametri e norme interposte