Sentenza 435/1997 (ECLI:IT:COST:1997:435)
Massima numero 23704
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GUIZZI - Redattore GUIZZI
Udienza Pubblica del
16/12/1997; Decisione del
16/12/1997
Deposito del 23/12/1997; Pubblicazione in G. U. 31/12/1997
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 435/97. NUOVO CODICE DELLA STRADA - CICLOMOTORE - MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MEZZO - CONFISCA OBBLIGATORIA - DEDOTTA IRRAGIONEVOLEZZA - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA.
SENT. 435/97. NUOVO CODICE DELLA STRADA - CICLOMOTORE - MODIFICA DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE DEL MEZZO - CONFISCA OBBLIGATORIA - DEDOTTA IRRAGIONEVOLEZZA - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA.
Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. - dell'art. 97, n. 14, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), che stabilisce la confisca del ciclomotore privo dei requisiti di cui all'art. 52 del medesimo decreto o che sviluppi una velocita' superiore a quella prevista, poiche' non appare irragionevole la previsione della predetta sanzione amministrativa accessoria, quando si tratti non della mera assenza della documentazione valida ai fini della circolazione, ma del caso -certamente piu' grave- in cui risultino modificate le caratteristiche tecniche del mezzo. Ne', peraltro, merita accoglimento la richiesta del giudice 'a quo' di apprezzare le diverse situazioni che in concreto potrebbero delinearsi e di considerare l'ipotesi che, successivamente al sequestro, il ciclomotore venga riportato a conformita', dato che, per superare il lamentato <>, occorrerebbe rimodellare il sistema della confisca, stabilendo alcuni canoni essenziali al fine di evitare che l'applicazione giudiziale della sanzione amministrativa produca disparita' di trattamento; ma una pronuncia additiva siffatta finirebbe per invadere l'ambito riservato alla discrezionalita' legislativa. - Sulla <>, cfr. S. nn. 110/1996 e 371/1994, le quali <>. - V., altresi', S. n. 349/1997, con cui e' stata dichiarata non fondata la questione di legittimita' costituzionale sollevata in riferimento all'art. 93, comma 7, del codice della strada (in una vicenda in cui era stata disposta la confisca di un veicolo privo di carta di circolazione e munito di una <>, per la quale non vi era alcuna possibilita' di regolarizzazione). red.: G. Leo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. - dell'art. 97, n. 14, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), che stabilisce la confisca del ciclomotore privo dei requisiti di cui all'art. 52 del medesimo decreto o che sviluppi una velocita' superiore a quella prevista, poiche' non appare irragionevole la previsione della predetta sanzione amministrativa accessoria, quando si tratti non della mera assenza della documentazione valida ai fini della circolazione, ma del caso -certamente piu' grave- in cui risultino modificate le caratteristiche tecniche del mezzo. Ne', peraltro, merita accoglimento la richiesta del giudice 'a quo' di apprezzare le diverse situazioni che in concreto potrebbero delinearsi e di considerare l'ipotesi che, successivamente al sequestro, il ciclomotore venga riportato a conformita', dato che, per superare il lamentato <
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte