Sentenza 450/1997 (ECLI:IT:COST:1997:450)
Massima numero 23934
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del  16/12/1997;  Decisione del  16/12/1997
Deposito del 30/12/1997; Pubblicazione in G. U. 07/01/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 450/97. PROCESSO PENALE - TERMINE PER LA DIFESA - POSSIBILITA' DI RICHIESTA DA PARTE DEL DIFENSORE DESIGNATO D'UFFICIO IN ASSENZA DEL DIFENSORE DI FIDUCIA DELL'IMPUTATO - OMESSA PREVISIONE - DEDOTTA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AD IPOTESI DEFINITE ANALOGHE - ASSERITA LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - NON FONDATEZZA.

Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24, secondo comma, Cost., dell'art. 108 cod. proc. pen. nella parte in cui non prevede la possibilita' per il difensore designato d'ufficio a causa dell'assenza del difensore di fiducia dell'imputato di richiedere un termine per la difesa. Invero l'ipotesi della semplice assenza non sorretta da un legittimo impedimento non puo' essere posta sullo stesso piano della rinuncia, specificamente richiamata come 'tertium comparationis' dal giudice rimettente, e delle altre ipotesi contemplate dalla norma impugnata (revoca, incompatibilita' ed abbandono), in quanto non comporta la privazione della difesa, posto che il sostituto chiamato a partecipare al processo non e' portatore di una soggettivita' difensiva autonoma ma interviene per sopperire alle esigenze immediate del difensore assente che deve considerarsi a tutti gli effetti il difensore dell'imputato, ne' e' comparabile con il sistema previsto per i termini a difesa nel giudizio direttissimo, in cui l'imputato ed i suoi difensori vengono a contatto con il giudice per la prima volta ed e' dunque necessario assicurare ad essi un congruo termine per la difesa. Ne' sussiste la prospettata lesione del diritto di difesa giudiziaria che rimane adeguatamente salvaguardato dal fatto che si conservano i diritti e le facolta' propri dell'assistenza difensiva in capo al difensore originariamente designato, tenuto conto che il giudice, al fine di assicurare la concretezza della difesa, potra' sempre concedere al sostituto designato un differimento 'ad horas'. red.: M. Maiella

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24  co. 2

Altri parametri e norme interposte