Ordinanza 457/1997 (ECLI:IT:COST:1997:457)
Massima numero 23663
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del  16/12/1997;  Decisione del  16/12/1997
Deposito del 30/12/1997; Pubblicazione in G. U. 07/01/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 457/97. PROCESSO PENALE - GIUDIZIO ABBREVIATO - CONSENSO DEL PUBBLICO MINISTERO - IRREVOCABILITA' NELL'IPOTESI IN CUI IL MAGISTRATO CHE LO HA PRESTATO SIA IMPOSSIBILITATO A PARTECIPARE ALL'UDIENZA - ASSERITA COMPROMISSIONE DEL PRINCIPIO DI INDIPENDENZA DEL PUBBLICO MINISTERO - DEDOTTA VIOLAZIONE DELL'ART. 108 COST. - PALESE ERRONEITA' DEL PARAMETRO COSTITUZIONALE EVOCATO - FATTISPECIE NON CORRELABILE CON LE GARANZIE DI INDIPENDENZA ASSICURATE AL PUBBLICO MINISTERO - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
Manifesta infondatezza della questione, in quanto, a prescindere dalla palese erroneita' del parametro invocato - venendo qui in discorso l'art. 107, ultimo comma, della Costituzione e non, come dedotto dal rimettente, l'art. 108 - il caso di specie posto a fondamento della questione non presenta alcuna interferenza con le garanzie di indipendenza che il codice di rito e le norme sull'ordinamento giudiziario assicurano al pubblico ministero, giacche' la sostituzione del magistrato che esercita quelle funzioni e' in se' una eventualita' che in nessun caso puo' incidere sulla validita' e l'efficacia degli atti processuali gia' compiuti o valere quale atipica legittimazione ad una sorta di restituzione nel termine per l'esercizio di facolta' precluse o per riesaminare unilateralmente scelte che hanno ormai prodotto i loro effetti. Infatti, la garanzia dell'autonomia, essendo per definizione correlata all'esercizio concreto delle relative funzioni, puo' trovare risalto solo nel presente e con riferimento a quelle attivita' processuali ancora da compiere. - Cfr. S. n. 484/1995, nella quale la Corte ha affermato il principio della revocabilita' della ordinanza di ammissibilita' del rito da parte del giudice diverso <>. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 108

Altri parametri e norme interposte