Ordinanza 462/1997 (ECLI:IT:COST:1997:462)
Massima numero 23889
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del  16/12/1997;  Decisione del  16/12/1997
Deposito del 30/12/1997; Pubblicazione in G. U. 07/01/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 462/97. PROCESSO PENALE - COMPETENZA PER TERRITORIO - PROCEDIMENTI RIGUARDANTI GLI ISCRITTI ALL'ALBO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI E PROCURATORI DEL DISTRETTO - MANCATA APPLICABILITA' DELLA DISCIPLINA PREVISTA PER I PROCEDIMENTI RIGUARDANTI I MAGISTRATI - ASSERITA LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 11 cod. proc. pen., nella parte in cui, nel prevedere per i procedimenti riguardanti i magistrati una deroga alle regole di competenza territoriale, non si applica agli iscritti all'albo di uno degli ordini degli avvocati e dei procuratori del distretto cui appartiene l'ufficio giudiziario competente per il giudizio. Invero le ragioni della predetta deroga, ravvisate nella necessita' di assicurare la serenita' e la obiettivita' dei giudizi, nonche' l'imparzialita' e la terzieta' del giudice anche presso l'opinione pubblica, non possono ritenersi sussistenti nei procedimenti riguardanti gli avvocati, posto che l'abituale frequentazione tra magistrati ed avvocati non riveste i caratteri propri del rapporto di colleganza fra appartenenti all'ordine giudiziario, tenuto conto, peraltro, che l'iscrizione all'albo degli avvocati non implica, diversamente da quanto previsto per i magistrati, l'esercizio di funzioni professionali nell'ambito di un determinato distretto e che, ove i rapporti siano tali da pregiudicare in concreto l'imparzialita' del giudizio, soccorrono gli istituti dell'astensione e ricusazione del giudice. - Sulla 'ratio' della deroga alle regole ordinarie di competenza nei procedimenti riguardanti i magistrati, v. S. nn. 390/1991 e 109/1963. In generale sugli istituti dell'astensione e ricusazione del giudice, v. S. nn. 306/1997, 307/1997 e 308/1997. red.: M. Maiella

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte