Sentenza 463/1997 (ECLI:IT:COST:1997:463)
Massima numero 23627
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
16/12/1997; Decisione del
16/12/1997
Deposito del 30/12/1997; Pubblicazione in G. U. 07/01/1998
Massime associate alla pronuncia:
23626
Titolo
SENT. 463/97 B. POSTA E TELECOMUNICAZIONI - ESCLUSIONE DI RESPONSABILITA' DELLE POSTE E TELECOMUNICAZIONI IN CASO DI MANCATO RECAPITO DI CORRISPONDENZA PRODUTTIVO DI DANNO (NELLA SPECIE "PLICO RACCOMANDATO" CONTENENTE DOMANDE E TITOLI PER LA PARTECIPAZIONE A CONCORSO PER PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO INVIATO AL MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA) - PRETESA INGIUSTIFICATA DEROGA AL PRINCIPIO DEL RISARCIMENTO DEL DANNO - PRETESA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DELLE RESPONSABILITA' DEI FUNZIONARI E DIPENDENTI PUBBLICI PER ATTI ILLECITI O ILLEGITTIMI E DI GESTIONE CON CRITERI DI ECONOMICITA' DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI GESTITI IN FORMA DI IMPRESA - RIFERIMENTO ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE NN. 303/1988 E 74/1992 - NON FONDATEZZA.
SENT. 463/97 B. POSTA E TELECOMUNICAZIONI - ESCLUSIONE DI RESPONSABILITA' DELLE POSTE E TELECOMUNICAZIONI IN CASO DI MANCATO RECAPITO DI CORRISPONDENZA PRODUTTIVO DI DANNO (NELLA SPECIE "PLICO RACCOMANDATO" CONTENENTE DOMANDE E TITOLI PER LA PARTECIPAZIONE A CONCORSO PER PROFESSORE UNIVERSITARIO DI RUOLO INVIATO AL MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA) - PRETESA INGIUSTIFICATA DEROGA AL PRINCIPIO DEL RISARCIMENTO DEL DANNO - PRETESA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DELLE RESPONSABILITA' DEI FUNZIONARI E DIPENDENTI PUBBLICI PER ATTI ILLECITI O ILLEGITTIMI E DI GESTIONE CON CRITERI DI ECONOMICITA' DEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI GESTITI IN FORMA DI IMPRESA - RIFERIMENTO ALLE SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE NN. 303/1988 E 74/1992 - NON FONDATEZZA.
Testo
Non e' fondata, con riferimento agli artt. 3, 28 e 43 Cost., la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 6, 28, 48 e 93 d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156 (in relazione alla norma che limita la responsabilita' dell'Amministrazione per il servizio postale, escludendo l'obbligo del risarcimento, oltre l'indennita' commisurata a dieci volte al diritto di raccomandazione, nel caso di mancato recapito di corrispondenza raccomandata), in quanto - posto che il servizio postale ha caratteristiche del tutto peculiari, essendo diretto a rendere effettiva, per tutti, la possibilita' di corrispondenza, garantendone la liberta' e la segretezza; e che tale servizio e' esercitato in necessario collegamento con quello degli altri paesi aderenti all'Unione postale universale, secondo una disciplina che rispecchia nella determinazione dei limiti della responsabilita', principi comuni, essendo, in particolare, predeterminata la corresponsione di un'indennita', indipendentemente dalla prova del danno ma anche come limite al risarcimento, in caso di perdita della corrispondenza - non vi e' una esclusione di responsabilita' ma la predeterminazione dell'indennizzo in rapporto ad un danno non prevedibile da parte del debitore e che viene tipicamente commisurato al prezzo di un servizio non destinato al trasporto di valori (v. massima A). red.: S. Di Palma
Non e' fondata, con riferimento agli artt. 3, 28 e 43 Cost., la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 6, 28, 48 e 93 d.P.R. 29 marzo 1973, n. 156 (in relazione alla norma che limita la responsabilita' dell'Amministrazione per il servizio postale, escludendo l'obbligo del risarcimento, oltre l'indennita' commisurata a dieci volte al diritto di raccomandazione, nel caso di mancato recapito di corrispondenza raccomandata), in quanto - posto che il servizio postale ha caratteristiche del tutto peculiari, essendo diretto a rendere effettiva, per tutti, la possibilita' di corrispondenza, garantendone la liberta' e la segretezza; e che tale servizio e' esercitato in necessario collegamento con quello degli altri paesi aderenti all'Unione postale universale, secondo una disciplina che rispecchia nella determinazione dei limiti della responsabilita', principi comuni, essendo, in particolare, predeterminata la corresponsione di un'indennita', indipendentemente dalla prova del danno ma anche come limite al risarcimento, in caso di perdita della corrispondenza - non vi e' una esclusione di responsabilita' ma la predeterminazione dell'indennizzo in rapporto ad un danno non prevedibile da parte del debitore e che viene tipicamente commisurato al prezzo di un servizio non destinato al trasporto di valori (v. massima A). red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 28
Costituzione
art. 43
Altri parametri e norme interposte