Sentenza 49/1998 (ECLI:IT:COST:1998:49)
Massima numero 23770
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente VASSALLI  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  09/03/1998;  Decisione del  09/03/1998
Deposito del 12/03/1998; Pubblicazione in G. U. 18/03/1998
Massime associate alla pronuncia:  23769  23771  23772  23773


Titolo
SENT. 49/98 B. INFORMAZIONE (ACCESSO AI MEZZI DI) - PARITA' DI ACCESSO (C.D. 'PAR CONDICIO') DURANTE LE CAMPAGNE ELETTORALI E REFERENDARIE - 'REFERENDUM' INDETTI PER IL 15 GIUGNO 1997 IN TEMA DI ORDINE DEI GIORNALISTI, INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI DEI MAGISTRATI, CARRIERA DEI MAGISTRATI, ESERCIZIO DELLA CACCIA E "GOLDEN SHARE" - NORME, FISSATE CON REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L'INDIRIZZO GENERALE E LA VIGILANZA DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI, A CUI LA CONCESSIONARIA DEL SERVIZIO PUBBLICO RADIOTELEVISIVO DOVEVA ATTENERSI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLE TRASMISSIONI DA EFFETTUARSI DURANTE LA CAMPAGNA REFERENDARIA - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO PROPOSTO DAL COMITATO PROMOTORE DEI 'REFERENDUM', NEI CONFRONTI DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE - MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEL QUORUM DI VALIDITA' NELLE CONSULTAZIONI SUCCESSIVAMENTE EFFETTUATE - ECCEZIONE OPPOSTA DALLA DIFESA DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER RITENUTA SOPRAVVENUTA INUTILITA' DI UNA DECISIONE DEL CONFLITTO - REIEZIONE.

Testo
Nel conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dal Comitato promotore dei 'referendum' abrogativi, in tema di Ordine dei giornalisti, incarichi extragiudiziari dei magistrati, carriera dei magistrati, esercizio della caccia e "golden share", indetti per la tornata del 15 giugno 1997, al fine di ottenere l'annullamento dell'art. 2, comma 1, lett. a) e b), della delibera della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, adottata il 20 maggio 1997, con la quale si e' disciplinata la trasmissione di Tribune, in occasione delle previste consultazioni, da parte della Concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, va respinta la eccezione della difesa della Commissione parlamentare -eccezione che investe il merito del conflitto- secondo la quale, in seguito al mancato raggiungimento del quorum di validita' delle consultazioni a causa della massiccia astensione degli aventi diritto al voto, la richiesta pronuncia della Corte costituzionale sarebbe divenuta del tutto inutile. Non puo' infatti condividersi, nella sua assolutezza, l'affermazione che un eventuale accoglimento del ricorso non potrebbe produrre alcun effetto sul procedimento di 'referendum' gia' concluso, essendo in linea teorica pur sempre valutabile l'incidenza della lamentata menomazione sull'esito della consultazione, e residuando comunque - come gia' rilevato in altra occasione - l'interesse del Comitato ricorrente ad ottenere una decisione sulla "spettanza delle attribuzioni in contestazione", che nei conflitti tra poteri rappresenta, in base all'art. 38 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l'oggetto principale del giudizio. - V. S. n. 150/1981. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 75

Altri parametri e norme interposte