Sentenza 49/1998 (ECLI:IT:COST:1998:49)
Massima numero 23773
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente VASSALLI - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
09/03/1998; Decisione del
09/03/1998
Deposito del 12/03/1998; Pubblicazione in G. U. 18/03/1998
Titolo
SENT. 49/98 E. INFORMAZIONE (ACCESSO AI MEZZI DI) - PARITA' DI ACCESSO (C.D. 'PAR CONDICIO') DURANTE LE CAMPAGNE ELETTORALI E REFERENDARIE - 'REFERENDUM' INDETTI PER IL 15 GIUGNO 1997 IN TEMA DI ORDINE DEI GIORNALISTI, INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI DEI MAGISTRATI, CARRIERA DEI MAGISTRATI, ESERCIZIO DELLA CACCIA E "GOLDEN SHARE" - NORME, FISSATE CON REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L'INDIRIZZO GENERALE E LA VIGILANZA DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI, A CUI LA CONCESSIONARIA DEL SERVIZIO PUBBLICO RADIOTELEVISIVO DOVEVA ATTENERSI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLE TRASMISSIONI DA EFFETTUARSI DURANTE LA CAMPAGNA REFERENDARIA - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO PROPOSTO DAL COMITATO PROMOTORE DEI 'REFERENDUM' PER LA MANCATA PREVISIONE, NEL CICLO DI DIBATTITI DESTINATI AI GRUPPI PARLAMENTARI, DELLA PARTECIPAZIONE DEI COMITATI PROMOTORI E PER L'APPROVAZIONE DELLA DELIBERA IN DATA (2O MAGGIO 1997) RITENUTA TROPPO VICINA AL GIORNO DELLA CONSULTAZIONE - CONSEGUENTE LAMENTATA LESIONE DEL DIRITTO DEI RICORRENTI, COSTITUZIONALMENTE GARANTITO, ALLA REGOLARITA' DEL PROCEDIMENTO REFERENDARIO - ESCLUSIONE - SPETTANZA ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DEL POTERE ESERCITATO.
SENT. 49/98 E. INFORMAZIONE (ACCESSO AI MEZZI DI) - PARITA' DI ACCESSO (C.D. 'PAR CONDICIO') DURANTE LE CAMPAGNE ELETTORALI E REFERENDARIE - 'REFERENDUM' INDETTI PER IL 15 GIUGNO 1997 IN TEMA DI ORDINE DEI GIORNALISTI, INCARICHI EXTRAGIUDIZIARI DEI MAGISTRATI, CARRIERA DEI MAGISTRATI, ESERCIZIO DELLA CACCIA E "GOLDEN SHARE" - NORME, FISSATE CON REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L'INDIRIZZO GENERALE E LA VIGILANZA DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI, A CUI LA CONCESSIONARIA DEL SERVIZIO PUBBLICO RADIOTELEVISIVO DOVEVA ATTENERSI NELLA PREDISPOSIZIONE DELLE TRASMISSIONI DA EFFETTUARSI DURANTE LA CAMPAGNA REFERENDARIA - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO PROPOSTO DAL COMITATO PROMOTORE DEI 'REFERENDUM' PER LA MANCATA PREVISIONE, NEL CICLO DI DIBATTITI DESTINATI AI GRUPPI PARLAMENTARI, DELLA PARTECIPAZIONE DEI COMITATI PROMOTORI E PER L'APPROVAZIONE DELLA DELIBERA IN DATA (2O MAGGIO 1997) RITENUTA TROPPO VICINA AL GIORNO DELLA CONSULTAZIONE - CONSEGUENTE LAMENTATA LESIONE DEL DIRITTO DEI RICORRENTI, COSTITUZIONALMENTE GARANTITO, ALLA REGOLARITA' DEL PROCEDIMENTO REFERENDARIO - ESCLUSIONE - SPETTANZA ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE DEL POTERE ESERCITATO.
Testo
Spetta alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi adottare la disciplina contenuta nell'art. 2, comma 1, lett. a) e b), della delibera in data 20 maggio 1997, concernente la trasmissione di Tribune da parte della Concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo in occasione delle consultazioni referendarie del 15 giugno 1997. Col prevedere, nella citata normativa, un ciclo di quattro dibattiti riservato esclusivamente ai gruppi parlamentari, anche se costituiti in un solo ramo del Parlamento, senza la partecipazione dei comitati promotori dei 'referendum', la Commissione parlamentare non ha travalicato i limiti dei poteri discrezionali che, in mancanza di tassative norme, nella Costituzione e nelle leggi, le spettano riguardo ai tempi e ai modi della propaganda radiotelevisiva, ed e' pertanto da escludere che la scelta, da essa operata, di mantenere distinte le trasmissioni riservate ai gruppi parlamentari da quelle destinate ai comitati, abbia comportato una vulnerazione della posizione giuridica di questi ultimi o una menomazione della sfera di attribuzioni loro garantita. Altrettanto dicasi dell'altra censura, formulata per la lamentata eccessiva brevita' del periodo utilizzabile per la propaganda in conseguenza dell'approvazione della delibera alla data, secondo i ricorrenti troppo vicina al giorno della consultazione, del 20 maggio. Nessuna sostanziale e irragionevole compressione delle attribuzioni dei Comitati promotori puo' dirsi infatti per cio' verificata, se si considera che il provvedimento impugnato prevedeva, in loro favore, per ciascuno dei quesiti referendari, un ciclo di confronti suddiviso in piu' trasmissioni e un ciclo di appello ai votanti nella giornata di venerdi' 13 giugno, in orario serale. - V. le precedenti massime C e D. red.: S. Pomodoro
Spetta alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi adottare la disciplina contenuta nell'art. 2, comma 1, lett. a) e b), della delibera in data 20 maggio 1997, concernente la trasmissione di Tribune da parte della Concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo in occasione delle consultazioni referendarie del 15 giugno 1997. Col prevedere, nella citata normativa, un ciclo di quattro dibattiti riservato esclusivamente ai gruppi parlamentari, anche se costituiti in un solo ramo del Parlamento, senza la partecipazione dei comitati promotori dei 'referendum', la Commissione parlamentare non ha travalicato i limiti dei poteri discrezionali che, in mancanza di tassative norme, nella Costituzione e nelle leggi, le spettano riguardo ai tempi e ai modi della propaganda radiotelevisiva, ed e' pertanto da escludere che la scelta, da essa operata, di mantenere distinte le trasmissioni riservate ai gruppi parlamentari da quelle destinate ai comitati, abbia comportato una vulnerazione della posizione giuridica di questi ultimi o una menomazione della sfera di attribuzioni loro garantita. Altrettanto dicasi dell'altra censura, formulata per la lamentata eccessiva brevita' del periodo utilizzabile per la propaganda in conseguenza dell'approvazione della delibera alla data, secondo i ricorrenti troppo vicina al giorno della consultazione, del 20 maggio. Nessuna sostanziale e irragionevole compressione delle attribuzioni dei Comitati promotori puo' dirsi infatti per cio' verificata, se si considera che il provvedimento impugnato prevedeva, in loro favore, per ciascuno dei quesiti referendari, un ciclo di confronti suddiviso in piu' trasmissioni e un ciclo di appello ai votanti nella giornata di venerdi' 13 giugno, in orario serale. - V. le precedenti massime C e D. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 75
Costituzione
art. 2
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte
legge 04/04/1975
n. 103
art. 4