Ordinanza 66/1998 (ECLI:IT:COST:1998:66)
Massima numero 23978
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del  12/03/1998;  Decisione del  12/03/1998
Deposito del 17/03/1998; Pubblicazione in G. U. 25/03/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 66/98. PROCESSO PENALE - DIFENSORE DI FIDUCIA NOMINATO IN DATA IMMEDIATAMENTE PROSSIMA A QUELLA DELL'UDIENZA - IMPEDIMENTO A COMPARIRE - POSSIBILITA' PER IL GIUDICE DI VALUTARE LA DILIGENZA E LA LEALTA' DEL COMPORTAMENTO DELL'IMPUTATO - MANCATA PREVISIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 24, 25, 97 E 112 COST. - RAGIONEVOLEZZA DELLA NORMA DENUNCIATA - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
Manifesta infondatezza della questione, avendo la Corte gia' affrontato, con la sentenza n. 178 del 1991, un'analoga questione, precisando che l'art. 486, comma 5, cod. proc. pen. lascia al giudice la possibilita' di apprezzamento delle situazioni concrete, secondo canoni di ragionevolezza, per contemperare le diverse esigenze in sede di applicazione della norma denunciata in questa sede. Tale linea interpretativa, peraltro, risulta costante nella giurisprudenza della Corte di cassazione, <>. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 25

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 112

Altri parametri e norme interposte