Sentenza 99/1998 (ECLI:IT:COST:1998:99)
Massima numero 24023
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore GUIZZI
Udienza Pubblica del
26/03/1998; Decisione del
26/03/1998
Deposito del 06/04/1998; Pubblicazione in G. U. 15/04/1998
Titolo
SENT. 99/98 C. IMPIEGATI DEGLI ENTI LOCALI - REGIONE PIEMONTE - CONCORSO INTERNO PER LA SECONDA QUALIFICA DIRIGENZIALE - ASSERITA IMPOSSIBILITA', DA PARTE DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE, DI GRADUARE IL PUNTEGGIO NELLA VALUTAZIONE DEI TITOLI - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA NONCHE' DI QUELLO DI IMPARZIALITA' DELL'AMMINISTRAZIONE - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 99/98 C. IMPIEGATI DEGLI ENTI LOCALI - REGIONE PIEMONTE - CONCORSO INTERNO PER LA SECONDA QUALIFICA DIRIGENZIALE - ASSERITA IMPOSSIBILITA', DA PARTE DELLA COMMISSIONE ESAMINATRICE, DI GRADUARE IL PUNTEGGIO NELLA VALUTAZIONE DEI TITOLI - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA NONCHE' DI QUELLO DI IMPARZIALITA' DELL'AMMINISTRAZIONE - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost. - dell'art. 29, comma 19, della legge della Regione Piemonte 8 settembre 1986, n. 42 (recante: <>), come modificata dalla legge regionale 11 dicembre 1987, n. 60 - nella parte in cui, non consentendo alla commissione giudicatrice del concorso interno per la seconda qualifica dirigenziale presso gli uffici della medesima regione, di graduare il punteggio, impedirebbe alla commissione medesima di adempiere alla funzione assegnatale, si' da garantire la 'par condicio' dei partecipanti ed evitare l'appiattimento delle posizioni individuali - in quanto, premesso che il legislatore <> (v., tra le molte, S. nn. 234 e 51 del 1994; 964 e 331 del 1988, 81 del 1983); nella fattispecie non si realizza alcuna lesione di tali canoni, perche' la norma in esame introduce un sistema sufficientemente articolato di valutazione che si basa sui titoli di servizio, di studio, sulle funzioni espletate e sull'attitudine alle funzioni della seconda qualifica dirigenziale. Tale previsione, invero, considerata nel suo complesso, consente un adeguato e razionale apprezzamento delle singole posizioni e la mancata graduazione non compromette la qualita' della selezione concorsuale. red.: G. Leo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost. - dell'art. 29, comma 19, della legge della Regione Piemonte 8 settembre 1986, n. 42 (recante: <
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte