Ordinanza 116/1998 (ECLI:IT:COST:1998:116)
Massima numero 23827
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
09/04/1998; Decisione del
09/04/1998
Deposito del 16/04/1998; Pubblicazione in G. U. 22/04/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 116/98. REATI TRIBUTARI - VIOLAZIONI DOGANALI - DELITTI DI CONTRABBANDO PUNIBILI CON LA SOLA MULTA - POSSIBILE ESTINZIONE DEL REATO A SEGUITO DI DEFINIZIONE IN VIA AMMINISTRATIVA - MANCATA PREVISIONE DI SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA VALUTAZIONE OPERATA DALL'AMMINISTRAZIONE - PRETESA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI EGUAGLIANZA E DI LEGALITA' - PRETESA LESIONE DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE CONTRO GLI ATTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 116/98. REATI TRIBUTARI - VIOLAZIONI DOGANALI - DELITTI DI CONTRABBANDO PUNIBILI CON LA SOLA MULTA - POSSIBILE ESTINZIONE DEL REATO A SEGUITO DI DEFINIZIONE IN VIA AMMINISTRATIVA - MANCATA PREVISIONE DI SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA VALUTAZIONE OPERATA DALL'AMMINISTRAZIONE - PRETESA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI EGUAGLIANZA E DI LEGALITA' - PRETESA LESIONE DELLA TUTELA GIURISDIZIONALE CONTRO GLI ATTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
E' manifestamente inammissibile, per inadeguata motivazione sulla rilevanza, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 334 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (Approvazione del t.u. delle disposizioni legislative in materia doganale), sollevata con riferimento agli artt. 3, 25, comma secondo, e 113 Cost., giacche' l'ordinanza di rimessione non enuncia in alcun modo gli elementi di fatto e di diritto dai quali ha tratto origine il giudizio principale e non indica il titolo del reato per il quale si procede penalmente, ne' chiarisce se ricorrano le condizioni per l'estinzione delle violazioni doganali costituenti reato, secondo la disciplina dettata dall'art. 3, comma 176, l. 28 dicembre 1995, n. 549 e dall'art. 5 d.P.R. 24 luglio 1996, n. 435, che prevedono una definizione amministrativa sul presupposto della domanda presentata dall'interessato e senza valutazione discrezionale della p.a.. red.: S. Di Palma
E' manifestamente inammissibile, per inadeguata motivazione sulla rilevanza, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 334 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (Approvazione del t.u. delle disposizioni legislative in materia doganale), sollevata con riferimento agli artt. 3, 25, comma secondo, e 113 Cost., giacche' l'ordinanza di rimessione non enuncia in alcun modo gli elementi di fatto e di diritto dai quali ha tratto origine il giudizio principale e non indica il titolo del reato per il quale si procede penalmente, ne' chiarisce se ricorrano le condizioni per l'estinzione delle violazioni doganali costituenti reato, secondo la disciplina dettata dall'art. 3, comma 176, l. 28 dicembre 1995, n. 549 e dall'art. 5 d.P.R. 24 luglio 1996, n. 435, che prevedono una definizione amministrativa sul presupposto della domanda presentata dall'interessato e senza valutazione discrezionale della p.a.. red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 25
co. 2
Costituzione
art. 113
Altri parametri e norme interposte