Sentenza 134/1998 (ECLI:IT:COST:1998:134)
Massima numero 23841
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del  20/04/1998;  Decisione del  20/04/1998
Deposito del 23/04/1998; Pubblicazione in G. U. 29/04/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 134/98. EDILIZIA POPOLARE, ECONOMICA E SOVVENZIONATA - REGIONE VALLE D'AOSTA - PREVISIONE DELLA DECADENZA DALL'ASSEGNAZIONE DI ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PER MANCATA STABILE OCCUPAZIONE, CON CONSEGUENTE ESPERIBILITA' DELL'OPPOSIZIONE AL PRETORE - MANCATA PREVISIONE DELLA REVOCA COME STABILITO DALLA NORMATIVA STATALE, CON ESCLUSIONE DELL'OPPOSIZIONE AL PRETORE - PRETESA INDEBITA INTERFERENZA SULLA DISCIPLINA DELLA COMPETENZA DELL'AUTORITA' GIUDIZIARIA - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PARZIALE.

Testo
E' costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 108, comma primo, Cost., l'art. 37, comma 1, lett. b), e comma 6, l. reg. Valle d'Aosta 4 settembre 1995, n. 39 (Normativa e criteri generali per l'assegnazione, la determinazione dei canoni e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica), nella parte in cui prevedono che il provvedimento di decadenza dall'assegnazione dell'alloggio del titolare che non vi abiti stabilmente e' ricorribile innanzi al Pretore, in quanto - posto che la norma regionale impugnata assoggetta alla stessa misura della decadenza dall'assegnazione dell'alloggio, stabilendone la ricorribilita' innanzi al pretore, due fattispecie, quali quella di non abitare stabilmente nell'alloggio e quella di non averlo occupato entro il termine prestabilito, per le quali, viceversa, sia nella disciplina dettata dal d.P.R. 30 dicembre 1972, n. 1035, sia nella successiva disciplina di cui alla deliberazione CIPE del 19 novembre 1981 non e' prevista uniformita' di regime giuridico; che il legislatore regionale non puo' statuire in ordine a rimedi giurisdizionali o in ordine a poteri o facolta' dell'Autorita' giudiziaria, trattandosi di materia riservata alla competenza della legge statale; e che questo principio giurisprudenziale vale anche con riferimento a quei casi in cui le disposizioni regionali contengono una mera riproduzione o un semplice richiamo delle norme statali, che statuiscono in detta materia, poiche' esse attuano un'indebita novazione della fonte con tutte le conseguenze che ne derivano anche sul piano applicativo - le disposizioni impugnate, statuendo, in combinato disposto, che il provvedimento di decadenza dall'assegnazione dell'alloggio, perche' l'assegnatario non vi abita stabilmente, e' sempre ricorribile innanzi al pretore, intervengono nella materia giurisdizionale, violando l'art. 108 Cost.. - S. nn. 505/1991, 210/1993, 303/1994, 457/1994, 76/1995, 459/1995, 390/1996. red.: S. Di Palma

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 108  co. 1

Altri parametri e norme interposte