Sentenza 135/1998 (ECLI:IT:COST:1998:135)
Massima numero 23974
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del  20/04/1998;  Decisione del  20/04/1998
Deposito del 23/04/1998; Pubblicazione in G. U. 29/04/1998
Massime associate alla pronuncia:  23973  23975


Titolo
SENT. 135/98 B. EDILIZIA E URBANISTICA - URBANIZZAZIONE DI ZONA DESTINATA A EDILIZIA ECONOMICA POPOLARE - REALIZZAZIONE DI OPERE E SERVIZI - DIRETTA ESECUZIONE MEDIANTE LO STRUMENTO DELL'ACCORDO CON IL COMUNE INTERESSATO - MANCATA PREVISIONE - PRETESA IRRAGIONEVOLEZZA DEL SACRIFICIO DEGLI INTERESSI DEI PRIVATI PROPRIETARI - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 42 Cost. - dell'art. 35 della legge 22 ottobre 1971, n. 865 (Programmi e coordinamento dell'edilizia residenziale pubblica; norme sulla espropriazione per pubblica utilita'; modifiche ed integrazioni alle leggi 17 agosto 1942, n. 1150; 18 aprile 1962, n. 167; 29 settembre 1964, n. 847; ed autorizzazioni di spesa per interventi straordinari nel settore dell'edilizia residenziale, agevolata e convenzionata), nella parte in cui non prevede la possibilita' per i privati proprietari di dare esecuzione direttamente alle prescrizioni del piano di edilizia economica e popolare, con la strumento dell'accordo con il comune interessato, in quanto - premesso che, secondo la giurisprudenza costituzionale, il sacrificio degli interessi dei privati proprietari non e' irragionevole tutte le volte che i motivi di interesse generale, che legittimano l'espropriazione della proprieta' privata, siano tali non solo da escludere che il provvedimento ablatorio possa perseguire un interesse meramente privato, ma da postulare anche che esso miri alla <> - nel caso di specie, nel quale le opere previste sono a tutti gli effetti dichiarate di <> dalla legge, i motivi di interesse generale, che possono giustificare il ricorso allo strumento espropriativo, sono essenzialmente individuabili nel soddisfacimento, per le categorie meno abbienti, della primaria necessita' dell'abitazione, attraverso un nuovo regime dei suoli edificatori, sia pure limitato a parte del territorio urbano, che garantisca il loro controllo, attribuendo al Comune il potere- dovere di acquisire le aree, mediante la procedura coattiva, ad un prezzo equo e in modo contestuale, cosi' da permettere l'attuazione organica e programmata del piano, senza ritardi e discrasie. - Cfr. S. nn. 95/1966 e 155/1995. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 42

Altri parametri e norme interposte