Ordinanza 155/1998 (ECLI:IT:COST:1998:155)
Massima numero 24031
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del
23/04/1998; Decisione del
23/04/1998
Deposito del 30/04/1998; Pubblicazione in G. U. 06/05/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 155/98. IMPIEGO PUBBLICO - CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA - ANNULLAMENTO - GIUDIZIO RELATIVO - VINCOLATIVITA' DEL PREDETTO CONTRATTO - POSSIBILITA' DI SOTTRARSI ALLA STESSA - MANCATA PREVISIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 97 E 39 COST. - QUESTIONI GIA' DICHIARATE NON FONDATE - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 155/98. IMPIEGO PUBBLICO - CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEL COMPARTO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA - ANNULLAMENTO - GIUDIZIO RELATIVO - VINCOLATIVITA' DEL PREDETTO CONTRATTO - POSSIBILITA' DI SOTTRARSI ALLA STESSA - MANCATA PREVISIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 97 E 39 COST. - QUESTIONI GIA' DICHIARATE NON FONDATE - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
Manifesta infondatezza delle questioni, in quanto la Corte le ha gia' dichiarate non fondate, ribadendo quanto gia' affermato nella sentenza n. 313 del 1996 circa il nuovo modello di statuto del pubblico impiego, quale scaturisce dalle linee della riforma, volta a privilegiare il valore dell'efficienza della pubblica amministrazione, contenuto nel precetto di cui all'art. 97 della Costituzione. - V. S. n. 309/1997, nella quale la Corte ha escluso altresi' la violazione dell'art. 39 Cost., osservando che il meccanismo che impone alle amministrazioni di osservare gli impegni assunti con il contratto collettivo nazionale di lavoro rappresenta il momento conclusivo della procedura di contrattazione ed e' finalizzato a garantire la parita' di trattamento. red.: G. Leo
Manifesta infondatezza delle questioni, in quanto la Corte le ha gia' dichiarate non fondate, ribadendo quanto gia' affermato nella sentenza n. 313 del 1996 circa il nuovo modello di statuto del pubblico impiego, quale scaturisce dalle linee della riforma, volta a privilegiare il valore dell'efficienza della pubblica amministrazione, contenuto nel precetto di cui all'art. 97 della Costituzione. - V. S. n. 309/1997, nella quale la Corte ha escluso altresi' la violazione dell'art. 39 Cost., osservando che il meccanismo che impone alle amministrazioni di osservare gli impegni assunti con il contratto collettivo nazionale di lavoro rappresenta il momento conclusivo della procedura di contrattazione ed e' finalizzato a garantire la parita' di trattamento. red.: G. Leo
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 39
Altri parametri e norme interposte