Ordinanza 175/1998 (ECLI:IT:COST:1998:175)
Massima numero 23908
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore GUIZZI
Udienza Pubblica del  08/05/1998;  Decisione del  08/05/1998
Deposito del 20/05/1998; Pubblicazione in G. U. 27/05/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 175/98. PROCEDIMENTO CIVILE - ASSUNZIONE DI MEZZI DI PROVA - MANCATA ASSUNZIONE PER ASTENSIONE DEL DIFENSORE DALL'ATTIVITA' D'UDIENZA (PROTESTA DELLA CATEGORIA) - IMPOSSIBILITA' DI DICHIARARE LA DECADENZA DAL DIRITTO DI ASSUNZIONE - ASSENZA DALL'UDIENZA - IMPOSSIBILITA' DI ORDINARE LA CANCELLAZIONE DELLA CAUSA DAL RUOLO - MANCATA PREVISIONE PER IL DIFENSORE DI FARSI SOSTITUIRE MEDIANTE DELEGA ORALE - MANCATA PREVISIONE DELLA POSSIBILITA' DI DEPOSITARE IL FASCICOLO PER LA PARTE PERSONALMENTE - PRETESA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, 24, 40, 41, COMMA SECONDO, 97 E 101, COMMA SECONDO, COST. - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE "A QUO".

Testo
Deve essere ordinata la restituzione al giudice "a quo" (Pretore di Milano) degli atti relativi ai giudizi di legittimita' costituzionale degli artt. 84, 85, 169, comma 2, 208 e 309 cod. proc. civ. e dell'art. 104, comma 2, R.d. 18 dicembre 1941 n. 1368 (Disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile), sospettati di collidere con gli artt. 3, 24, 40, 41 comma secondo, 97 e 101, comma secondo, Cost., per un riesame della rilevanza, in quanto con sentenza n. 171 del 1996 e' stata dichiarata l'illegittimita' costituzionale dell'art. 2, commi 1 e 5, della legge n. 146 del 1990 (nella parte in cui non prevede, nel caso dell'astensione collettiva dall'attivita' giudiziaria degli avvocati, l'obbligo di un congruo preavviso e di un ragionevole limite temporale dell'astensione e non prevede, altresi', gli strumenti idonei ad assicurare le prestazioni essenziali, nonche' le procedure e le misure conseguenziali nell'ipotesi di inosservanza); ed in quanto con tale sentenza e con le successive ordinanze nn. 273 e 318 del 1996, 105 e 106 del 1998 si e' gia' chiarito come la liberta' dei professionisti non sia assoluta, spettando al giudice il potere di bilanciare i valori in conflitto, si' da far recedere -se del caso- quella liberta' a fronte di valori costituzionalmente rilevanti. - S. n. 171/1996; O. nn. 273 e 318/1996, 105 e 106/1998. red.: S. Di Palma

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 40

Costituzione  art. 41  co. 2

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 101  co. 2

Altri parametri e norme interposte