Ordinanza 206/1998 (ECLI:IT:COST:1998:206)
Massima numero 23949
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  20/05/1998;  Decisione del  20/05/1998
Deposito del 03/06/1998; Pubblicazione in G. U. 10/06/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 206/98. PROCESSO PENALE - INCOMPATIBILITA' DEL GIUDICE PER ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO - GIUDICE CHE NEL CORSO DEL DIBATTIMENTO ABBIA DISPOSTO, O RESPINTO L'ISTANZA DI RIESAME, DI UNA MISURA CAUTELARE (NELLA SPECIE: DIVIETO DI DIMORA) - INCOMPATIBILITA' A PARTECIPARE AL GIUDIZIO NEI CONFRONTI DELLO STESSO IMPUTATO E PER I MEDESIMI REATI - MANCATA PREVISIONE - ASSERITA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI RAGIONEVOLEZZA, DEL DIRITTO DI DIFESA E DI NON COLPEVOLEZZA FINO A SENTENZA DEFINITIVA - QUESTIONE GIA' DECISA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.

Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24, secondo comma, Cost., dell'art. 34, comma 2, cod. proc. pen., nella parte in cui non prevede la incompatibilita' del giudice che, nel dibattimento, abbia pronunciato ordinanza applicativa di misura cautelare personale (nella specie: divieto di dimora) o di rigetto di riesame della stessa, a partecipare al giudizio nei confronti dello stesso imputato e per i medesimi reati. Invero, come la Corte ha gia' rilevato nel dichiarare inammissibile, e successivamente manifestamente inammissibile, analoga questione, l'esito prefigurato nell'ordinanza di rimessione finirebbe con l'attribuire alle parti la potesta' di determinare l'incompatibilita' nel corso di un giudizio del quale il giudice e' gia' investito, sicche' lo stesso giudice verrebbe spogliato di tale giudizio in ragione del compimento di un atto processuale cui e' tenuto a seguito dell'istanza di una parte, esito, questo, non solo irragionevole, ma in contrasto con il principio del giudice naturale precostituito per legge, dal quale l'imputato verrebbe - o potrebbe ottenere di essere - distolto. Ne', rispetto a quelli gia' esaminati e respinti, vengono nel caso prospettati dal giudice 'a quo' profili o argomenti nuovi. - v. S. n. 51/1997 e O. n. 366/1997. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24  co. 2

Costituzione  art. 27  co. 2

Altri parametri e norme interposte