Sentenza 240/1998 (ECLI:IT:COST:1998:240)
Massima numero 24026
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  01/06/1998;  Decisione del  01/06/1998
Deposito del 03/07/1998; Pubblicazione in G. U. 08/07/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 240/98. SUCCESSIONE EREDITARIA - FIGLI ADOTTIVI - SUCCESSIONE PER RAPPRESENTAZIONE NEL COMPENDIO EREDITARIO DEI PARENTI DELL'ADOTTANTE - PRECLUSIONE PER I MINORI ADOTTATI, SECONDO LE NORME DEL CODICE CIVILE, IN EPOCA ANTERIORE ALLA LEGGE 4 MAGGIO 1983, N. 184 CHE HA EQUIPARATO LO STATUS DEI FIGLI ADOTTIVI A QUELLO DEI FIGLI LEGITTIMI - DEDOTTA DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA MINORI ADOTTATI PRIMA O DOPO LA LEGGE N. 184 DEL 1983 - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Non e' fondata, con riferimento all'art. 3 della Costituzione, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 27 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori), nella parte in cui, non estendendo l'effetto legittimante anche al minore adottato in precedenza secondo la disciplina dell'adozione ordinaria, non consente al figlio adottivo, estraneo alla successione dei parenti dell'adottante, di subentrare per rappresentazione in luogo dell'adottante nell'eredita' alla quale quest'ultimo sia chiamato, giacche' - premesso che adozione legittimante e adozione ordinaria (ora prevista unicamente per i maggiori di eta') configurano situazioni diverse, ancorate a presupposti, finalita' e requisiti non omogenei (solo nella prima il minore adottato viene definitivamente inserito nella famiglia di accoglienza ed acquista, in corrispondenza alla cessazione dei suoi rapporti con la famiglia di origine, lo stato di figlio legittimo dei coniugi adottanti, ed in quanto tale partecipa alla successione dei parenti di essi) -, non e' palesemente irrazionale ne' discriminatoria una differente disciplina rispondente alle diverse connotazioni dell'istituto e che, quanto alla successione ereditaria, determini o escluda la possibilita' di succedere per rappresentazione in connessione all'instaurarsi o meno di un rapporto di parentela con i congiunti dell'adottante e, correlativamente, al cessare o al permanere dei rapporti con la famiglia di origine. red.: S. Evangelista

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte