Ordinanza 252/1998 (ECLI:IT:COST:1998:252)
Massima numero 24069
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI  - Redattore ONIDA
Udienza Pubblica del  30/06/1998;  Decisione del  30/06/1998
Deposito del 09/07/1998; Pubblicazione in G. U. 15/07/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 252/98. REATO IN GENERE - ABUSO D'UFFICIO - FATTO COMMESSO SOTTO IL VIGORE DELL'ART. 323 COD. PEN. NELLA SUA PRECEDENTE FORMULAZIONE - RITENUTA NECESSITA' DI APPLICAZIONE DI TALE ULTIMA NORMA - DEDOTTA LESIONE DELL'ART. 25, SECONDO COMMA, COST. - QUESTIONE MERAMENTE EVENTUALE E SFORNITA DI CONGRUA MOTIVAZIONE SULLA RILEVANZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.

Testo
Manifesta inammissibilita' della questione per difetto di rilevanza attuale della stessa. Invero - posto che <>- nella specie, il giudice 'a quo' non ha effettuato la necessaria operazione di raffronto tra la norma precedentemente in vigore e quella risultante dalla legge di riforma, in relazione alla condotta concretamente contestata all'imputato, allo scopo di stabilire quale delle due disposizioni dovesse essere applicata, in osservanza delle predette regole. Ne consegue che la questione sollevata si presenta come meramente eventuale. - Cfr. S. nn. 195/1982, 182/1984, e O. n. 207/1993. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 25  co. 2

Altri parametri e norme interposte