Ordinanza 254/1998 (ECLI:IT:COST:1998:254)
Massima numero 23992
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente VASSALLI - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
30/06/1998; Decisione del
30/06/1998
Deposito del 09/07/1998; Pubblicazione in G. U. 15/07/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 254/98. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - CAMERA DEI DEPUTATI - DELIBERA DI INSINDACABILITA', EX ART. 68, COMMA PRIMO, COST., DELLE DICHIARAZIONI PER CUI LA DEPUTATA TIZIANA PARENTI E' STATA CHIAMATA A RISPONDERE, DAVANTI AL TRIBUNALE DI ROMA, DEL REATO DI DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO SOLLEVATO, IN RELAZIONE A TALE DELIBERA, DAL GIUDICE ADITO - FASE DI DELIBAZIONE - AMMISSIBILITA' - FISSAZIONE DEL TERMINE PER LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO.
ORD. 254/98. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - CAMERA DEI DEPUTATI - DELIBERA DI INSINDACABILITA', EX ART. 68, COMMA PRIMO, COST., DELLE DICHIARAZIONI PER CUI LA DEPUTATA TIZIANA PARENTI E' STATA CHIAMATA A RISPONDERE, DAVANTI AL TRIBUNALE DI ROMA, DEL REATO DI DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO SOLLEVATO, IN RELAZIONE A TALE DELIBERA, DAL GIUDICE ADITO - FASE DI DELIBAZIONE - AMMISSIBILITA' - FISSAZIONE DEL TERMINE PER LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO.
Testo
Va dichiarato ammissibile, in sede delibativa, ai sensi dell'art. 37, commi 3 e 4, della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto, con ordinanza 23 gennaio 1998, dal Tribunale di Roma, Decima Sezione Penale, nei confronti della Camera dei deputati, in ordine alla deliberazione, adottata il 22 ottobre 1997, con la quale la Camera ha statuito che le dichiarazioni, riguardanti il dott. Paolo Jelo, per cui la deputata Tiziana Parenti e' stata chiamata a rispondere del reato di diffamazione a mezzo stampa, devono ritenersi coperte dall'immunita' parlamentare. Va riconosciuto, infatti, che sia il Tribunale di Roma - come organo competente a dichiarare definitivamente, nel giudizio di cui e' investito, la volonta' del potere a cui appartiene - sia la Camera dei deputati - quale organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere che rappresenta - sono legittimati ad essere parti. Mentre, per quanto attiene al requisito oggettivo del conflitto, anche questo senza dubbio sussiste, in quanto il ricorrente denuncia la menomazione della propria sfera di attribuzioni, costituzionalmente garantita, in conseguenza di un esercizio, che si asserisce illegittimo, da parte della Camera dei deputati, del potere di dichiarare l'insindacabilita', in base all'art. 68, primo comma, Cost., delle opinioni espresse dai propri membri nell'esercizio dello loro funzioni. - Cfr. S. nn. 231/1975, 379/1996, 265/1997 e 1150/1988, nonche' O. nn. 251/1997, 325/1997, 37/1998, 177/1998, 132/1997 e 469/1997. red.: S. Pomodoro
Va dichiarato ammissibile, in sede delibativa, ai sensi dell'art. 37, commi 3 e 4, della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto, con ordinanza 23 gennaio 1998, dal Tribunale di Roma, Decima Sezione Penale, nei confronti della Camera dei deputati, in ordine alla deliberazione, adottata il 22 ottobre 1997, con la quale la Camera ha statuito che le dichiarazioni, riguardanti il dott. Paolo Jelo, per cui la deputata Tiziana Parenti e' stata chiamata a rispondere del reato di diffamazione a mezzo stampa, devono ritenersi coperte dall'immunita' parlamentare. Va riconosciuto, infatti, che sia il Tribunale di Roma - come organo competente a dichiarare definitivamente, nel giudizio di cui e' investito, la volonta' del potere a cui appartiene - sia la Camera dei deputati - quale organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere che rappresenta - sono legittimati ad essere parti. Mentre, per quanto attiene al requisito oggettivo del conflitto, anche questo senza dubbio sussiste, in quanto il ricorrente denuncia la menomazione della propria sfera di attribuzioni, costituzionalmente garantita, in conseguenza di un esercizio, che si asserisce illegittimo, da parte della Camera dei deputati, del potere di dichiarare l'insindacabilita', in base all'art. 68, primo comma, Cost., delle opinioni espresse dai propri membri nell'esercizio dello loro funzioni. - Cfr. S. nn. 231/1975, 379/1996, 265/1997 e 1150/1988, nonche' O. nn. 251/1997, 325/1997, 37/1998, 177/1998, 132/1997 e 469/1997. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 68
co. 1
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37
co. 3
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37
co. 4