Ordinanza 258/1998 (ECLI:IT:COST:1998:258)
Massima numero 24027
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  30/06/1998;  Decisione del  30/06/1998
Deposito del 09/07/1998; Pubblicazione in G. U. 15/07/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 258/98. APPALTO DI LAVORI PUBBLICI - CRITERI DI AGGIUDICAZIONE - APPALTI DI IMPORTO INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA - ESCLUSIONE AUTOMATICA DELLE OFFERTE DI RIBASSO SUPERIORE DI PIU' DI UN QUINTO ALLA MEDIA DI TUTTE LE OFFERTE AMMESSE - LAMENTATA INCIDENZA SUL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DI RAGIONEVOLEZZA PER L'IMPOSSIBILITA' DI ACCETTARE LE OFFERTE PIU' CONVENIENTI E PER LE POSSIBILI DISTORSIONI NELL'ESPLETAMENTO DELLA GARA - QUESTIONE GIA' DICHIARATA NON FONDATA - PROSPETTATA IRRAGIONEVOLEZZA DEL CRITERIO DI DETERMINAZIONE DELLA FASCIA DEI RIBASSI AMMISSIBILI E DELLA DIVERSITA' DI DISCIPLINA TRA APPALTI DI IMPORTO SUPERIORE ED INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLE QUESTIONI.

Testo
Sono manifestamente infondate le questioni di legittimita' costituzionale, sollevate in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., dell'art. 21, comma 1-bis, ultimo periodo, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 (Legge quadro in materia di lavori pubblici) - aggiunto con l'art. 7 del decreto-legge 3 aprile 1995, n. 101, convertito, con modificazioni, nella legge 2 giugno 1995, n. 216 -, che, nel dettare i criteri di aggiudicazione degli appalti mediante pubblico incanto o licitazione privata, stabilisce per gli appalti inferiori alla soglia comunitaria, fino all'1 gennaio 1997, l'esclusione automatica delle offerte che presentino una percentuale di ribasso che superi di oltre un quinto la media aritmetica di tutte le offerte ammesse, giacche' analoghe questioni sono gia' state dichiarate non fondate dalla Corte (sentenza n. 40 del 1998) in riferimento alla prospettata violazione dei principi di buon andamento della pubblica amministrazione e di ragionevolezza per l'impossibilita' di accettare le offerte economicamente piu' convenienti e per le possibili distorsioni sull'esito della gara, mentre - con riferimento ai nuovi profili relativi al criterio di determinazione della fascia di ribasso e alla diversita' di disciplina tra appalti di importo superiore ed appalti di importo inferiore alla soglia comunitaria - non sono palesemente irragionevoli ne' la delimitazione della fascia di ribasso secondo un criterio predeterminato, basato su di una valutazione media degli offerenti, ne' l'applicazione dell'esclusione automatica ai soli appalti sotto la soglia, in quanto la differenziazione del procedimento di verifica dell'anomalia delle offerte tiene conto della complessita' della verifica e dell'importo dei lavori da eseguire. - cfr. S. n. 40/1998. red.: S. Evangelista

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 97

Altri parametri e norme interposte