Ordinanza 295/1998 (ECLI:IT:COST:1998:295)
Massima numero 24028
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore SANTOSUOSSO
Udienza Pubblica del
07/07/1998; Decisione del
07/07/1998
Deposito del 18/07/1998; Pubblicazione in G. U. 02/09/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 295/98. DEMANIO E PATRIMONIO DELLO STATO - BENI PATRIMONIALI - ALLOGGI CONCESSI IN USO DALL'AMMINISTRAZIONE DELLO STATO A PROPRI DIPENDENTI - PREVISTO AUMENTO DEI CANONI, DAL 1^ GENNAIO 1994, ANCHE PER I CONTRATTI IN CORSO - LAMENTATO DETERIORE TRATTAMENTO DEI SUDDETTI CONCESSIONARI RISPETTO AI CONDUTTORI IN LOCAZIONE DI ALLOGGI DI PROPRIETA' PRIVATA - MANCATA EMANAZIONE, ALLO STATO, DEI DECRETI MINISTERIALI PREVISTI PER LA FISSAZIONE, RIGUARDO AI RAPPORTI IN QUESTIONE, DEI CRITERI DI RIDETERMINAZIONE DEI CANONI - CONSEGUENTE ATTUALE INOPERATIVITA' DELLA DISPOSIZIONE IMPUGNATA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 295/98. DEMANIO E PATRIMONIO DELLO STATO - BENI PATRIMONIALI - ALLOGGI CONCESSI IN USO DALL'AMMINISTRAZIONE DELLO STATO A PROPRI DIPENDENTI - PREVISTO AUMENTO DEI CANONI, DAL 1^ GENNAIO 1994, ANCHE PER I CONTRATTI IN CORSO - LAMENTATO DETERIORE TRATTAMENTO DEI SUDDETTI CONCESSIONARI RISPETTO AI CONDUTTORI IN LOCAZIONE DI ALLOGGI DI PROPRIETA' PRIVATA - MANCATA EMANAZIONE, ALLO STATO, DEI DECRETI MINISTERIALI PREVISTI PER LA FISSAZIONE, RIGUARDO AI RAPPORTI IN QUESTIONE, DEI CRITERI DI RIDETERMINAZIONE DEI CANONI - CONSEGUENTE ATTUALE INOPERATIVITA' DELLA DISPOSIZIONE IMPUGNATA - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 9, comma 3, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (Interventi correttivi di finanza pubblica), che riguardo agli alloggi concessi in uso dall'Amministrazione statale in favore dei propri dipendenti, prevede, a decorrere dal 1^ gennaio 1994 - sulla base dei prezzi praticati in regime di libero mercato, in misura comunque non inferiore all'equo canone - un aumento dei canoni applicabile, ad avviso del giudice 'a quo', anche ai contratti in corso. A tutt'oggi, infatti, non risultano fissati, con i decreti da emanarsi - a norma dello stesso art. 9, comma 3 - dai Ministri interessati, di concerto con i Ministri delle finanze e dei lavori pubblici, i previsti criteri per la rideterminazione dei canoni in oggetto, in assenza dei quali la disposizione impugnata e' sostanzialmente inoperante e la lamentata lesione inattuale. red.: S. Pomodoro
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 9, comma 3, della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (Interventi correttivi di finanza pubblica), che riguardo agli alloggi concessi in uso dall'Amministrazione statale in favore dei propri dipendenti, prevede, a decorrere dal 1^ gennaio 1994 - sulla base dei prezzi praticati in regime di libero mercato, in misura comunque non inferiore all'equo canone - un aumento dei canoni applicabile, ad avviso del giudice 'a quo', anche ai contratti in corso. A tutt'oggi, infatti, non risultano fissati, con i decreti da emanarsi - a norma dello stesso art. 9, comma 3 - dai Ministri interessati, di concerto con i Ministri delle finanze e dei lavori pubblici, i previsti criteri per la rideterminazione dei canoni in oggetto, in assenza dei quali la disposizione impugnata e' sostanzialmente inoperante e la lamentata lesione inattuale. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte