Ordinanza 315/1998 (ECLI:IT:COST:1998:315)
Massima numero 24104
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI  - Redattore VARI
Udienza Pubblica del  09/07/1998;  Decisione del  09/07/1998
Deposito del 22/07/1998; Pubblicazione in G. U. 02/09/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 315/98. CORTE DEI CONTI - GIUDIZIO CONTABILE - OBBLIGO DI ASTENSIONE DEL GIUDICE CHE ABBIA AVUTO CONOSCENZA DELLA CAUSA PER AVER ADOTTATO UN PROVVEDIMENTO D'URGENZA NELLA FASE CAUTELARE - MANCATA PREVISIONE - PRETESA LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - RICHIAMO ALLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 432/1995 - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
E' manifestamente infondata, con riferimento all'art. 24, comma secondo, Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 51 cod. proc. civ., "laddove limita il dovere di astensione del giudice alla ipotesi di previa conoscenza della causa in altro grado del processo e non anche nel caso in cui egli ne abbia conosciuto per aver adottato un provvedimento d'urgenza nella fase cautelare" (nella specie, la questione era stata sollevata dalla sez. giurisdiz. della Corte dei conti per la Regione siciliana, poiche' alcuni componenti del collegio chiamato a giudicare il merito della controversia avevano fatto parte del collegio che aveva conosciuto il reclamo avverso provvedimento di revoca del decreto presidenziale di concessione di sequestro conservativo), in quanto - posto che analoga questione, nell'ambito del processo civile, e' stata ritenuta non fondata sulla base del duplice rilievo della non estensibilita' alla giurisdizione civile della giurisprudenza formatasi sul processo penale e dell'assenza di identita' di 'res iudicanda' tra il giudizio di merito ed il giudizio espresso sulla domanda cautelare - siffatta 'ratio' puo' estendersi alla fattispecie in esame, tenuto conto che non sono stati prospettati argomenti o profili nuovi rispetto a quelli gia' esaminati. - S. n. 326/1997; O. n. 193/1998. red.: S. Di Palma

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24  co. 2

Altri parametri e norme interposte