Sentenza 321/1998 (ECLI:IT:COST:1998:321)
Massima numero 24090
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del
14/07/1998; Decisione del
14/07/1998
Deposito del 24/07/1998; Pubblicazione in G. U. 29/07/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 321/98. LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI - IMMOBILI AD USO ABITATIVO - ASSISTENZA DELLA FORZA PUBBLICA NELL'ESECUZIONE DEGLI SFRATTI - NORMA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA - POTERE DEL PREFETTO DI STABILIRE TEMPI E MODALITA' DELLA CONCESSIONE DELLA FORZA PUBBLICA PER LA SINGOLA ESECUZIONE FORZATA, IN CORRELAZIONE CON LE SITUAZIONI DI VOLTA IN VOLTA EMERGENTI - TRASFERIMENTO DELLA QUESTIONE DALLA DISPOSIZIONE DENUNCIATA, CONTENUTA IN UN DECRETO-LEGGE DECADUTO, ALLA IDENTICA DISPOSIZIONE, CONTENUTA IN UN SUCCESSIVO DECRETO-LEGGE CONVERTITO - LESIONE DEL DIRITTO DI AZIONE, CHE COMPRENDE LA FASE DELL'ESECUZIONE FORZATA - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 321/98. LOCAZIONE DI IMMOBILI URBANI - IMMOBILI AD USO ABITATIVO - ASSISTENZA DELLA FORZA PUBBLICA NELL'ESECUZIONE DEGLI SFRATTI - NORMA DI INTERPRETAZIONE AUTENTICA - POTERE DEL PREFETTO DI STABILIRE TEMPI E MODALITA' DELLA CONCESSIONE DELLA FORZA PUBBLICA PER LA SINGOLA ESECUZIONE FORZATA, IN CORRELAZIONE CON LE SITUAZIONI DI VOLTA IN VOLTA EMERGENTI - TRASFERIMENTO DELLA QUESTIONE DALLA DISPOSIZIONE DENUNCIATA, CONTENUTA IN UN DECRETO-LEGGE DECADUTO, ALLA IDENTICA DISPOSIZIONE, CONTENUTA IN UN SUCCESSIVO DECRETO-LEGGE CONVERTITO - LESIONE DEL DIRITTO DI AZIONE, CHE COMPRENDE LA FASE DELL'ESECUZIONE FORZATA - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
E' costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 24, primo comma, Cost., l'art. 1-bis del decreto-legge 19 giugno 1997, n. 172 (Misure urgenti per fronteggiare l'eccezionale carenza di disponibilita' abitativa), aggiunto dalla legge di conversione 25 luglio 1997, n. 240 - cosi' trasferita la questione di costituzionalita', prospettata dal giudice rimettente in riferimento alla disposizione, di contenuto normativo identico, espressa dall'art. 2, comma 5, del decreto-legge 8 agosto 1996, n. 443, successivamente decaduto per mancata approvazione del disegno di legge di conversione -, nella parte in cui prevede, interpretando autenticamente le norme (artt. 3 e 5 del decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito nella legge 21 febbraio 1989, n. 61) sui poteri del prefetto in sede di disciplina dell'assistenza della forza pubblica per l'esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili urbani adibiti ad uso abitazione, che quest'ultimo possa determinare il differimento della singola esecuzione forzata. Difatti il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti comprende la fase dell'esecuzione forzata, la quale, essendo diretta a rendere effettiva l'attuazione dei provvedimenti giurisdizionali, non puo' essere elusa ne' condizionata da valutazioni amministrative di opportunita', e quindi da un intervento del prefetto che, superando i confini della strumentalita' ed ausiliarieta' rispetto al provvedimento giurisdizionale da attuare, incida sulla singola esecuzione. red.: S: Evangelista
E' costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 24, primo comma, Cost., l'art. 1-bis del decreto-legge 19 giugno 1997, n. 172 (Misure urgenti per fronteggiare l'eccezionale carenza di disponibilita' abitativa), aggiunto dalla legge di conversione 25 luglio 1997, n. 240 - cosi' trasferita la questione di costituzionalita', prospettata dal giudice rimettente in riferimento alla disposizione, di contenuto normativo identico, espressa dall'art. 2, comma 5, del decreto-legge 8 agosto 1996, n. 443, successivamente decaduto per mancata approvazione del disegno di legge di conversione -, nella parte in cui prevede, interpretando autenticamente le norme (artt. 3 e 5 del decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551, convertito nella legge 21 febbraio 1989, n. 61) sui poteri del prefetto in sede di disciplina dell'assistenza della forza pubblica per l'esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili urbani adibiti ad uso abitazione, che quest'ultimo possa determinare il differimento della singola esecuzione forzata. Difatti il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti comprende la fase dell'esecuzione forzata, la quale, essendo diretta a rendere effettiva l'attuazione dei provvedimenti giurisdizionali, non puo' essere elusa ne' condizionata da valutazioni amministrative di opportunita', e quindi da un intervento del prefetto che, superando i confini della strumentalita' ed ausiliarieta' rispetto al provvedimento giurisdizionale da attuare, incida sulla singola esecuzione. red.: S: Evangelista
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
co. 1
Costituzione
art. 42
co. 1
Costituzione
art. 42
co. 2
Costituzione
art. 102
co. 1
Altri parametri e norme interposte