Sentenza 334/1998 (ECLI:IT:COST:1998:334)
Massima numero 24130
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente VASSALLI - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del
14/07/1998; Decisione del
14/07/1998
Deposito del 24/07/1998; Pubblicazione in G. U. 02/09/1998
Massime associate alla pronuncia:
24131
Titolo
SENT. 334/98 A. PAESAGGIO (TUTELA DEL) - DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO, CON DECRETO DI SOTTOSEGRETARIO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI, DI CENTRI STORICI IN PROVINCIA DI FORLI' - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO, IN RELAZIONE A TALE PROVVEDIMENTO, DALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' AVANZATA DALLA DIFESA DELLO STATO PER ESSERE LA REGIONE, NELLA MATERIA IN OGGETTO, TITOLARE SOLO DI FUNZIONI DELEGATE - REIEZIONE - PARTICOLARE QUALIFICAZIONE, NEL CASO, DELLA NATURA DELLA DELEGA.
SENT. 334/98 A. PAESAGGIO (TUTELA DEL) - DICHIARAZIONE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO, CON DECRETO DI SOTTOSEGRETARIO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI, DI CENTRI STORICI IN PROVINCIA DI FORLI' - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO, IN RELAZIONE A TALE PROVVEDIMENTO, DALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' AVANZATA DALLA DIFESA DELLO STATO PER ESSERE LA REGIONE, NELLA MATERIA IN OGGETTO, TITOLARE SOLO DI FUNZIONI DELEGATE - REIEZIONE - PARTICOLARE QUALIFICAZIONE, NEL CASO, DELLA NATURA DELLA DELEGA.
Testo
Nel giudizio sul conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Emilia-Romagna in relazione al decreto del Sottosegretario di Stato del Ministero dei beni culturali e ambientali 30 ottobre 1996, recante la dichiarazione di notevole interesse pubblico di alcuni centri storici in Provincia di Forli', va respinta la eccezione di inammissibilita' avanzata dalla difesa dello Stato in base all'assunto che la ricorrente, nel caso, avrebbe agito come titolare di competenze soltanto delegate. Non puo' infatti negarsi che le censure proposte riguardano profili che attengono ai rapporti tra Regione e Stato in ordine alla ripartizione delle rispettive sfere di competenza e ai limiti degli effetti che un atto statale puo' produrre su funzioni delegate gia' esercitate dalla Regione. E cio' indipendentemente dalla qualificazione della natura della delega, che peraltro, nella concreta materia, assume caratteristiche particolari per gli indefettibili compiti di rilievo nazionale per la tutela dei beni culturali e ambientali, unitariamente intesi in base all'art. 9 Cost.. - Cfr., tra le altre, S. nn. 157/1998, 341/1996 e 302/1988. red.: S. Pomodoro
Nel giudizio sul conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Emilia-Romagna in relazione al decreto del Sottosegretario di Stato del Ministero dei beni culturali e ambientali 30 ottobre 1996, recante la dichiarazione di notevole interesse pubblico di alcuni centri storici in Provincia di Forli', va respinta la eccezione di inammissibilita' avanzata dalla difesa dello Stato in base all'assunto che la ricorrente, nel caso, avrebbe agito come titolare di competenze soltanto delegate. Non puo' infatti negarsi che le censure proposte riguardano profili che attengono ai rapporti tra Regione e Stato in ordine alla ripartizione delle rispettive sfere di competenza e ai limiti degli effetti che un atto statale puo' produrre su funzioni delegate gia' esercitate dalla Regione. E cio' indipendentemente dalla qualificazione della natura della delega, che peraltro, nella concreta materia, assume caratteristiche particolari per gli indefettibili compiti di rilievo nazionale per la tutela dei beni culturali e ambientali, unitariamente intesi in base all'art. 9 Cost.. - Cfr., tra le altre, S. nn. 157/1998, 341/1996 e 302/1988. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 118
co. 2
Altri parametri e norme interposte
decreto del Presidente della Repubblica 24/07/1977
n. 616
art. 82
co. 2
legge 11/03/1953
n. 87
art. 39
co. 1