Sentenza 341/1998 (ECLI:IT:COST:1998:341)
Massima numero 24121
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  14/07/1998;  Decisione del  14/07/1998
Deposito del 24/07/1998; Pubblicazione in G. U. 02/09/1998
Massime associate alla pronuncia:  24120  24122  24123


Titolo
SENT. 341/98 B. PROCESSO CIVILE - INCOMPATIBILITA' E DOVERE DI ASTENSIONE DEL GIUDICE - PRINCIPI ENUNCIATI DALLA CORTE COSTITUZIONALE RIGUARDO ALLE "SITUAZIONI PREGIUDICANTI" EMERSE NEL PROCESSO PENALE - NECESSITA' DI TENER CONTO, NEL TRASPORLI AL PROCESSO CIVILE, DELLA DISTINZIONE INTERCORRENTE TRA I DUE TIPI DI PROCESSO - ESIGENZE COMUNQUE IMPRESCINDIBILI - SUSSISTENZA DELLA INCOMPATIBILITA', IN OGNI CASO, IN PRESENZA DI PREESISTENTI VALUTAZIONI SULLA STESSA 'RES IUDICANDA'.

Testo
Come la Corte costituzionale non ha mancato di rilevare, i principi da essa enunciati riguardo alle "situazioni pregiudicanti" descritte dall'art. 34 cod. proc. pen. "tipicamente individuate dal legislatore in base alla presunzione che siano di per se incompatibili con l'esercizio di ulteriori funzioni giurisdizionali nel medesimo procedimento, a prescindere dalle modalita' con cui la funzione e' stata svolta, ovvero dal concreto contenuto dell'atto preso in considerazione", non sono trasferibili al processo civile senza tener conto della netta distinzione tra questo e il processo penale. Esigenza imprescindibile, in ogni caso, pertanto, anche per il processo civile, rimane solo quella di evitare che lo stesso giudice sia costretto, nel decidere, a ripercorrere lo stesso itinerario logico precedentemente seguito, sicche' condizione necessaria per dover ritenere un'incompatibilita' endoprocessuale e' la preesistenza di valutazioni che cadano sulla stessa 'res iudicanda'. - Cfr. S. nn. 351/1997, 306/1997, 307/1997, 308/1997, 432/1995, 326/1997, 51/1998 e 131/1996. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte

codice di procedura penale (nuovo)    n. 0  art. 34