Sentenza 347/1998 (ECLI:IT:COST:1998:347)
Massima numero 24184
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore SANTOSUOSSO
Udienza Pubblica del  22/09/1998;  Decisione del  22/09/1998
Deposito del 26/09/1998; Pubblicazione in G. U. 30/09/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 347/98. FILIAZIONE - DISCONOSCIMENTO DI PATERNITA' - ESERCIZIO DELL'AZIONE DA PARTE DEL PADRE LEGITTIMO CHE ABBIA PRESTATO IL PROPRIO CONSENSO ALL'INSEMINAZIONE ARTIFICIALE ETEROLOGA DELLA MOGLIE - MANCATA PRECLUSIONE - PRETESA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AI FIGLI ADOTTATI, POSTA L'IMPOSSIBILITA' DI REVOCARE IL CONSENSO PRESTATO ALL'ADOZIONE - PRETESA LESIONE DELLA TUTELA DEI DIRITTI INVIOLABILI DELL'UOMO NELLA FORMAZIONE SOCIALE RAPPRESENTATA DALLA FAMIGLIA - PRETESA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI A TUTELA DEI FIGLI, IN PARTICOLARE DEI MINORI - INAMMISSIBILITA'.

Testo
E' inammissibile la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 235 cod. civ. - laddove consentirebbe di esperire l'azione per il disconoscimento di paternita' al marito che, affetto da impotenza nel periodo che va dal trecentesimo al centottantesimo giorno prima della nascita del figlio concepito durante il matrimonio, abbia dato il proprio consenso all'inseminazione artificiale eterologa della moglie - sollevata con riferimento agli artt. 2, 3, 29, 30 e 31 Cost., in quanto - posto che l'art. 235 cod. civ. riguarda esclusivamente la generazione che segue ad un rapporto adulterino, ammettendo il disconoscimento della paternita' in tassative ipotesi, quando le circostanze indicate dal legislatore facciano presumere che la gravidanza sia riconducibile, in violazione del dovere di reciproca fedelta', ad un rapporto sessuale con persona diversa dal coniuge; e che la possibilita' che ipotesi nuove, non previste al tempo dell'approvazione di una norma, siano disciplinate dalla stessa non e' da escludersi in generale, ma implica un'omogeneita' di elementi essenziali e un'identita' di "ratio", nella cui carenza l'estensione della portata normativa della legge si risolverebbe in un arbitrio - integrerebbe un'estensione arbitraria l'equiparazione della fattispecie "de qua" a quelle, tanto dissimili, previste dalla disposizione impugnata. - S. nn. 44 e 341/1990, 27 e 429/1991, 148/1992, 303/1996, 10/1998. red.: S. Di Palma

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 29

Costituzione  art. 30

Costituzione  art. 31

Altri parametri e norme interposte