Ordinanza 353/1998 (ECLI:IT:COST:1998:353)
Massima numero 24175
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  28/09/1998;  Decisione del  28/09/1998
Deposito del 09/10/1998; Pubblicazione in G. U. 14/10/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 353/98. FINANZA PUBBLICA ALLARGATA - ENTI LOCALI IN STATO DI DISSESTO FINANZIARIO - RISANAMENTO - BLOCCO DELLA RIVALUTAZIONE MONETARIA E DEGLI INTERESSI MATURATI SUI DEBITI INSOLUTI DOPO LA DICHIARAZIONE DI DISSESTO E FINO ALL'APPROVAZIONE DEL RENDICONTO - DENUNCIATA INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AI CREDITORI DI ALTRI SOGGETTI CON ILLEGITTIMA IMPOSIZIONE DI PRESTAZIONI PATRIMONIALI - ASSERITO CONTRASTO, ALTRESI', CON I PRINCIPI DI SOLIDARIETA', LIBERA INIZIATIVA ECONOMICA E CAPACITA' CONTRIBUTIVA - QUESTIONE SOLLEVATA IN BASE A PRESUPPOSTO INTERPRETATIVO GIA' RICONOSCIUTO ERRONEO IN PRECEDENTE GIUDIZIO SULLA MEDESIMA NORMA - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 23, 41 e 53 Cost., riguardo alla speciale procedura di liquidazione ora prevista per gli enti locali in stato di dissesto, nei confronti dell'art. 81, comma 4, del d.lgs. 25 febbraio 1995, n. 77, modificato dall'art. 21 del d.lgs. 11 giugno 1996, n. 336, secondo il quale a decorrere dalla data della dichiarazione di dissesto finanziario dell'ente locale, i crediti insoluti non producono interessi e non sono soggetti a rivalutazione monetaria. Con l'ordinanza di rimessione, infatti, si ripropongono - in base all'errato presupposto interpretativo che la disposizione impugnata escludesse la facolta' del creditore di far valere tali diritti verso l'ente locale anche dopo la cessazione dello stato di dissesto e l'esaurimento delle procedure di gestione straordinaria e risanamento - censure sostanzialmente identiche ad alcune di quelle gia' dichiarate infondate dalla Corte in precedente giudizio sulla medesima norma e senza che peraltro, rispetto a quelli gia' esaminati, vengano addotti profili o argomenti nuovi. - In termini, S. n. 269/1998, ma v. anche, in giudizi su disposizioni del d.l. 18 gennaio 1993, n. 8 (conv. in l. 19 marzo 1993, n. 68) S. nn. 149/1994, 155/1994 e 242/1994. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 23

Costituzione  art. 41

Costituzione  art. 53

Altri parametri e norme interposte