Ordinanza 359/1998 (ECLI:IT:COST:1998:359)
Massima numero 24196
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore CHIEPPA
Udienza Pubblica del  14/10/1998;  Decisione del  14/10/1998
Deposito del 21/10/1998; Pubblicazione in G. U. 28/10/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 359/98. PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - DECISIONE DI MERITO - INCOMPATIBILITA' DEL GIUDICE CHE ABBIA CONOSCIUTO DELLA CAUSA IN FASE CAUTELARE - MANCATA PREVISIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA NONCHE' DEL DIRITTO DI DIFESA - INAPPLICABILITA' AL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO DELLE REGOLE SULLE INCOMPATIBILITA' SOGGETTIVE VIGENTI PER IL PROCESSO PENALE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Manifesta infondatezza della questione, in quanto - premesso che lo scrutinio di costituzionalita' richiesto deve incentrarsi sull'art. 51 cod. proc. civ., nella parte in cui non prevede la incompatibilita' del magistrato, che abbia conosciuto della causa in fase cautelare, a partecipare alla decisione del merito; e considerato che la Corte ha gia' affermato che <> - anche per il processo amministrativo puo' essere confermato, come rilevato con la sentenza n. 326 del 1997 a proposito del giudizio civile, che la cognizione attribuita al giudice in sede di provvedimenti cautelari lascia irrisolto il quesito circa l'esito finale del giudizio e non <> la decisione del merito, mirando solo a tutelare temporaneamente un preteso diritto (o interesse legittimo) onde salvaguardarlo dal pregiudizio grave ed irreparabile ravvisato sulla base di una valutazione provvisoria e di semplice verosimiglianza. Del resto, eventuali anormali pronunciamenti del giudice in sede cautelare non possono dare fondamento ad un vizio di costituzionalita', risolvendosi in cattiva applicazione della procedura, ed anzi, in tali casi, e' <>, secondo la previsione del medesimo art. 51 cod. proc. civ.. - Cfr. O. n. 356/1997. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte