Sentenza 361/1998 (ECLI:IT:COST:1998:361)
Massima numero 24231
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
26/10/1998; Decisione del
26/10/1998
Deposito del 02/11/1998; Pubblicazione in G. U. 04/11/1998
Titolo
SENT. 361/98 F. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - ACQUISIZIONE DELLE PROVE - DICHIARAZIONI RESE IN PRECEDENZA AL PUBBLICO MINISTERO, ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA SU DELEGA DEL PUBBLICO MINISTERO O AL GIUDICE, NEL CORSO DELLE INDAGINI PRELIMINARI O NELL'UDIENZA PRELIMINARE, DA IMPUTATO IN PROCEDIMENTO SEPARATO AVVALSOSI DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE - UTILIZZAZIONE DI TALI DICHIARAZIONI - CONDIZIONI E LIMITI - DIVERSITA' NELL'AMBITO DELLA ADOTTATA NUOVA NORMATIVA, RISPETTO ALLA DISCIPLINA PREVISTA NELL'IPOTESI DI DICHIARAZIONI PREDIBATTIMENTALI RESE DA PERSONA IMPUTATA NELLO STESSO PROCEDIMENTO - PROSPETTATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - VERTENZA DEL GIUDIZIO DI PROVENIENZA SU FATTISPECIE RISPETTO ALLA QUALE L'APPLICAZIONE DELL'UNA COME DELL'ALTRA DELLE NORME POSTE A CONFRONTO CONDURREBBE AL MEDESIMO RISULTATO - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE PER DIFETTO DI RILEVANZA.
SENT. 361/98 F. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - ACQUISIZIONE DELLE PROVE - DICHIARAZIONI RESE IN PRECEDENZA AL PUBBLICO MINISTERO, ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA SU DELEGA DEL PUBBLICO MINISTERO O AL GIUDICE, NEL CORSO DELLE INDAGINI PRELIMINARI O NELL'UDIENZA PRELIMINARE, DA IMPUTATO IN PROCEDIMENTO SEPARATO AVVALSOSI DELLA FACOLTA' DI NON RISPONDERE - UTILIZZAZIONE DI TALI DICHIARAZIONI - CONDIZIONI E LIMITI - DIVERSITA' NELL'AMBITO DELLA ADOTTATA NUOVA NORMATIVA, RISPETTO ALLA DISCIPLINA PREVISTA NELL'IPOTESI DI DICHIARAZIONI PREDIBATTIMENTALI RESE DA PERSONA IMPUTATA NELLO STESSO PROCEDIMENTO - PROSPETTATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - VERTENZA DEL GIUDIZIO DI PROVENIENZA SU FATTISPECIE RISPETTO ALLA QUALE L'APPLICAZIONE DELL'UNA COME DELL'ALTRA DELLE NORME POSTE A CONFRONTO CONDURREBBE AL MEDESIMO RISULTATO - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE PER DIFETTO DI RILEVANZA.
Testo
Sono inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimita' costituzionale sollevate, nei confronti dell'art. 513, comma 2, cod. proc. pen. - sostituito dall'art. 1 della legge 7 agosto 1997, n. 267 - in riferimento all'art. 3 Cost., per la ritenuta irragionevole diversita' dei regimi di utilizzazione, nel dibattimento, delle dichiarazioni rese in precedenza, nel caso in cui il dichiarante - imputato dello stesso reato, di reato connesso, o di reato probatoriamente collegato - sia giudicato contestualmente (art. 513, comma 1) o separatamente (art. 513, comma 2). Entrambe le ordinanze di rimessione, infatti, si riferiscono all'ipotesi del rifiuto di rispondere dell'imputato dichiarante, citato ex art. 210 cod. proc. pen., accompagnato dal dissenso sulla utilizzazione da parte dell'imputato a cui le dichiarazioni si riferiscono: situazione nella quale la disciplina dei commi 1 e 2 dell'art. 513, in punto di lettura e di utilizzabilita' 'erga alios' delle dichiarazioni predibattimentali, conduce alle medesime conseguenze. - V. le precedenti massime C e D. red.: S. Pomodoro
Sono inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimita' costituzionale sollevate, nei confronti dell'art. 513, comma 2, cod. proc. pen. - sostituito dall'art. 1 della legge 7 agosto 1997, n. 267 - in riferimento all'art. 3 Cost., per la ritenuta irragionevole diversita' dei regimi di utilizzazione, nel dibattimento, delle dichiarazioni rese in precedenza, nel caso in cui il dichiarante - imputato dello stesso reato, di reato connesso, o di reato probatoriamente collegato - sia giudicato contestualmente (art. 513, comma 1) o separatamente (art. 513, comma 2). Entrambe le ordinanze di rimessione, infatti, si riferiscono all'ipotesi del rifiuto di rispondere dell'imputato dichiarante, citato ex art. 210 cod. proc. pen., accompagnato dal dissenso sulla utilizzazione da parte dell'imputato a cui le dichiarazioni si riferiscono: situazione nella quale la disciplina dei commi 1 e 2 dell'art. 513, in punto di lettura e di utilizzabilita' 'erga alios' delle dichiarazioni predibattimentali, conduce alle medesime conseguenze. - V. le precedenti massime C e D. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte