Sentenza 361/1998 (ECLI:IT:COST:1998:361)
Massima numero 24232
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del  26/10/1998;  Decisione del  26/10/1998
Deposito del 02/11/1998; Pubblicazione in G. U. 04/11/1998
Massime associate alla pronuncia:  24226  24227  24228  24229  24230  24231  24233  24234  24235


Titolo
SENT. 361/98 G. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - ACQUISIZIONE DELLE PROVE - DICHIARAZIONI SU FATTI CONCERNENTI RESPONSABILITA' DI ALTRI, RESE DA IMPUTATO IN PROCEDIMENTO CONNESSO AL PUBBLICO MINISTERO, ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA SU DELEGA DEL PUBBLICO MINISTERO O AL GIUDICE NEL CORSO DELLE INDAGINI PRELIMINARI O NELL'UDIENZA PRELIMINARE - CONDIZIONI E LIMITI PER LA LORO UTILIZZAZIONE - NUOVA NORMATIVA - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - IMPUGNAZIONE DI DISPOSIZIONE, CONCERNENTE LE C.D. LETTURE VIETATE, PER MOTIVI AD ESSA NON RIFERIBILI - INAMMISSIBILITA'.

Testo
E' inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24, 101 e 102 Cost., dell'art. 514 cod. proc. pen. (letture vietate), come sostituito dall'art. 2 della legge 7 agosto 1997, n. 267, concernente i ristretti limiti in cui, fuori dei casi previsti dagli artt. 511, 512, 512-bis e 513, puo' darsi lettura, al dibattimento, dei verbali delle dichiarazioni rese da imputati al pubblico ministero, alla polizia giudiziaria su delega del pubblico ministero, o al giudice, nel corso delle indagini preliminari o nella udienza preliminare. Tale disposizione - mera "norma di chiusura" - e' stata infatti impugnata, unitamente a quella dell'art. 513, comma 2, per motivi - attinenti alle regole di utilizzazione probatoria delle suddette dichiarazioni - riferibili esclusivamente a quest'ultimo. - V. la precedente massima C. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 101

Costituzione  art. 102

Altri parametri e norme interposte