Sentenza 363/1998 (ECLI:IT:COST:1998:363)
Massima numero 24216
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VASSALLI  - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del  28/10/1998;  Decisione del  28/10/1998
Deposito del 06/11/1998; Pubblicazione in G. U. 11/11/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 363/98. FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - RECLAMO AVVERSO I PROVVEDIMENTI DECISORI EMESSI DALLO STESSO - COMPOSIZIONE DEL COLLEGIO - OBBLIGO DI ASTENSIONE DA PARTE DEL PREDETTO GIUDICE - MANCATA PREVISIONE - DEDOTTA LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA NONCHE' VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI.

Testo
Non sono fondate le questioni di legittimita' costituzionale -sollevate in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - dell'art. 51, numero 4, cod. proc. civ., <>, e degli artt. 23, 25, numero 1, e 26 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), <>, poiche', premesso che la qualificazione del reclamo, risultante dall'art. 739 cod. proc. civ., come grado ulteriore del giudizio non e' estensibile al reclamo fallimentare - il quale rimane nell'ambito della stessa fase processuale e costituisce un momento dell'"iter" della procedura concorsuale, le cui peculiarita' impongono speciali esigenze di continuita' delle quali il giudice delegato e' sostanzialmente il garante - ne consegue la non operativita', nella specie, dell'art. 51, numero 4, cod. proc. civ., e, quindi, la mancanza di un obbligo di astensione. Peraltro, la peculiare disciplina fallimentare, che si manifesta segnatamente sul piano degli effetti sostanziali del fallimento, rende impossibile la comparazione della posizione dei creditori che agiscono esecutivamente al di fuori delle procedure concorsuali - richiamata quale 'tertium comparationis' dal giudice rimettente nel prospettare la violazione dell'art. 3 Cost. - con la posizione dei creditori fallimentari: la Corte ha, infatti, affermato di recente, in proposito, che <>. - V. S. n. 234/1998. - Sulle decisioni rese con riferimento al reclamo avverso i provvedimenti incidenti su diritti soggettivi e, in particolare, avverso i decreti di ripartizione dell'attivo, cfr. S. nn. 118/1963 e 42/1981 nonche' S. nn. 303/1965, 55/1986 e 156/1986, 'ex plurimis'. - V., inoltre, S. n. 158/1970, nella quale si afferma che <>. - Riguardo alla molteplicita' di poteri del giudice delegato, cfr., 'ex multis', S. nn. 148/1996 e 351/1997. - Cfr., altresi', S. n. 326/1997, con la quale la Corte ha precisato che <>. La qual cosa <>. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte