Ordinanza 386/1998 (ECLI:IT:COST:1998:386)
Massima numero 24259
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
23/11/1998; Decisione del
23/11/1998
Deposito del 27/11/1998; Pubblicazione in G. U. 02/12/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 386/98. GRATUITO PATROCINIO - PATROCINIO A SPESE DELLO STATO IN FAVORE DI "NON ABBIENTI" NEI PROCEDIMENTI PENALI - CONDIZIONI PER L'AMMISSIONE AL BENEFICIO - ACCERTAMENTO DELLA "NON ABBIENZA" - PRESUPPOSTO REDDITUALE - RIFERIMENTO A QUANTO RISULTANTE DALL'ULTIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI - MANCATA PREVISIONE DEL RIFERIMENTO ALLE REALI CONDIZIONI ECONOMICHE E PATRIMONIALI ANCHE DI PROVENIENZA ILLECITA E DESUMIBILI DAL TENORE DI VITA - PRETESO, INGIUSTIFICATO EGUALE TRATTAMENTO DI SOGGETTI IN CONDIZIONI DIVERSE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL GRATUITO PATROCINIO SUBORDINATO AD UNA CONDIZIONE EFFETTIVA E NON SOLO DICHIARATA DI NON ABBIENZA - ESIGENZA DI ASSICURARE IN TEMPI BREVI LA GARANZIA COSTITUZIONALE DEL PATROCINIO DEI NON ABBIENTI - SUFFICIENZA DEI CONTROLLI SUCCESSIVI ALL'AMMISSIONE AL BENEFICIO PER OVVIARE AI PERICOLI PROSPETTATI - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 386/98. GRATUITO PATROCINIO - PATROCINIO A SPESE DELLO STATO IN FAVORE DI "NON ABBIENTI" NEI PROCEDIMENTI PENALI - CONDIZIONI PER L'AMMISSIONE AL BENEFICIO - ACCERTAMENTO DELLA "NON ABBIENZA" - PRESUPPOSTO REDDITUALE - RIFERIMENTO A QUANTO RISULTANTE DALL'ULTIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI - MANCATA PREVISIONE DEL RIFERIMENTO ALLE REALI CONDIZIONI ECONOMICHE E PATRIMONIALI ANCHE DI PROVENIENZA ILLECITA E DESUMIBILI DAL TENORE DI VITA - PRETESO, INGIUSTIFICATO EGUALE TRATTAMENTO DI SOGGETTI IN CONDIZIONI DIVERSE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL GRATUITO PATROCINIO SUBORDINATO AD UNA CONDIZIONE EFFETTIVA E NON SOLO DICHIARATA DI NON ABBIENZA - ESIGENZA DI ASSICURARE IN TEMPI BREVI LA GARANZIA COSTITUZIONALE DEL PATROCINIO DEI NON ABBIENTI - SUFFICIENZA DEI CONTROLLI SUCCESSIVI ALL'AMMISSIONE AL BENEFICIO PER OVVIARE AI PERICOLI PROSPETTATI - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3 e 24 cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3 l. 30 luglio 1990, n. 217 (Istituzione del patrocinio a spese dello stato per i non abbienti), nella parte in cui fissa come condizione per l'ammissione al beneficio la titolarita' di un reddito risultante dall'ultima dichiarazione non superiore ad un determinato limite, senza prevedere la possibilita' di accertamenti in ordine alle reali condizioni economiche e patrimoniali dell'istante e senza che sia consentito al giudice verificare se i suoi redditi siano alimentati da proventi di attivita' illecite desumibili anche dal suo tenore di vita. Invero - posto che la pur snella procedura di ammissione al beneficio previsto dall'art. 6 l. n. 217 del 1990 e' attuativa del dettato costituzionale, poiche' la garanzia del patrocinio dei non abbienti deve essere assicurata in tempi brevi, incompatibili con controlli e indagini di una qualche durata sull'effettivo reddito dell'istante - il pericolo che, a causa della limitatezza dell'accertamento che il giudice e' chiamato a compiere in sede di ammissione al beneficio, possano prodursi le situazioni denunciate dal remittente e' scongiurato dall'art. 6, comma 3, in forza del quale l'istanza dell'interessato e il decreto di ammissione, unitamente alle dichiarazioni e alla documentazione allegate, devono essere trasmesse all'intendenza di finanza, perche' possa verificare l'esattezza dell'ammontare del reddito attestato dall'imputato e disporre eventuali controlli anche a mezzo della guardia di finanza; ed inoltre, in sede di successivo accertamento assumono rilievo anche i redditi che provengono da attivita' illecite, poiche' anche con riferimento a questi l'intendente di finanza puo' proporre al giudice la revoca o la modifica del beneficio e provocare gli effetti recuperatori stabiliti dell'art. 11 in favore dello Stato e l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 5, comma 7, a carico dell'indebito beneficiario. - S. n. 144/1992; O. n. 244/1998. red.: S. Di Palma
E' manifestamente infondata, con riferimento agli artt. 3 e 24 cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 3 l. 30 luglio 1990, n. 217 (Istituzione del patrocinio a spese dello stato per i non abbienti), nella parte in cui fissa come condizione per l'ammissione al beneficio la titolarita' di un reddito risultante dall'ultima dichiarazione non superiore ad un determinato limite, senza prevedere la possibilita' di accertamenti in ordine alle reali condizioni economiche e patrimoniali dell'istante e senza che sia consentito al giudice verificare se i suoi redditi siano alimentati da proventi di attivita' illecite desumibili anche dal suo tenore di vita. Invero - posto che la pur snella procedura di ammissione al beneficio previsto dall'art. 6 l. n. 217 del 1990 e' attuativa del dettato costituzionale, poiche' la garanzia del patrocinio dei non abbienti deve essere assicurata in tempi brevi, incompatibili con controlli e indagini di una qualche durata sull'effettivo reddito dell'istante - il pericolo che, a causa della limitatezza dell'accertamento che il giudice e' chiamato a compiere in sede di ammissione al beneficio, possano prodursi le situazioni denunciate dal remittente e' scongiurato dall'art. 6, comma 3, in forza del quale l'istanza dell'interessato e il decreto di ammissione, unitamente alle dichiarazioni e alla documentazione allegate, devono essere trasmesse all'intendenza di finanza, perche' possa verificare l'esattezza dell'ammontare del reddito attestato dall'imputato e disporre eventuali controlli anche a mezzo della guardia di finanza; ed inoltre, in sede di successivo accertamento assumono rilievo anche i redditi che provengono da attivita' illecite, poiche' anche con riferimento a questi l'intendente di finanza puo' proporre al giudice la revoca o la modifica del beneficio e provocare gli effetti recuperatori stabiliti dell'art. 11 in favore dello Stato e l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 5, comma 7, a carico dell'indebito beneficiario. - S. n. 144/1992; O. n. 244/1998. red.: S. Di Palma
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte