Ordinanza 388/1998 (ECLI:IT:COST:1998:388)
Massima numero 24256
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente GRANATA  - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del  23/11/1998;  Decisione del  23/11/1998
Deposito del 27/11/1998; Pubblicazione in G. U. 02/12/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 388/98. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - RICORSO PROPOSTO DALL'ONOREVOLE VITTORIO SGARBI NEI CONFRONTI DEL G.I.P. DEL TRIBUNALE DI TREVISO IN RELAZIONE ALLE ORDINANZE DI RINVIO A GIUDIZIO EMESSE DA QUEST'ULTIMO PER LE OPINIONI ESPRESSE DAL RICORRENTE, DURANTE UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA, RIGUARDO AI MAGISTRATI RAFFAELE TITO E ANNA FASAN, ENTRAMBI IN SERVIZIO A PORDENONE - GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITA' DEL CONFLITTO - DIFETTO DEL REQUISITO OGGETTIVO DEL CONFLITTO MEDESIMO - INAMMISSIBILITA'.

Testo
E' inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dall'onorevole Vittorio Sgarbi nei confronti del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Treviso, in seguito alle ordinanze di rinvio a giudizio emesse da quest'ultimo per le opinioni espresse dal ricorrente, durante una trasmissione televisiva, riguardo al pubblico ministero Raffaele Tito ed al giudice per indagini preliminari Anna Fasan, entrambi in servizio a Pordenone - con il quale lo Sgarbi chiede che la Corte dichiari che le <> chiamandolo a rispondere in due procedimenti penali di una opinione insindacabile hanno avviato un conflitto nei confronti del Parlamento -, per difetto del requisito oggettivo del conflitto. Invero, premesso che, secondo la costante giurisprudenza della Corte, l'art. 68, primo comma, Cost. attribuisce esclusivamente alla Camera di appartenenza <>; nel caso in esame, non emerge un contrasto di valutazioni tra la Camera e l'autorita' giudiziaria, in quanto dagli atti prodotti dal ricorrente non risulta una delibera della Camera dei deputati che abbia dichiarato la insindacabilita' delle opinioni espresse dal ricorrente stesso e per le quali sono stati iniziati i procedimenti penali di cui si tratta: dalla qual cosa si evince che non vi e' materia di un conflitto. - Cfr., da ultimo, O. n. 179/1998. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte

legge  11/03/1953  n. 87  art. 37    co. 3  

legge  11/03/1953  n. 87  art. 37    co. 4