Ordinanza 390/1998 (ECLI:IT:COST:1998:390)
Massima numero 24251
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore CAPOTOSTI
Udienza Pubblica del
23/11/1998; Decisione del
23/11/1998
Deposito del 27/11/1998; Pubblicazione in G. U. 02/12/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 390/98. IMPIEGO PUBBLICO - DIPENDENTI DEL MINISTERO DELL'INTERNO - ORDINAMENTO DEL PERSONALE DEL PREDETTO MINISTERO - INTERPRETI-TRADUTTORI ED ESPERTI IN LINGUE STRANIERE - INAPPLICABILITA' A TALI DIPENDENTI DEL <> - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA NONCHE' DI QUELLI DI BUON ANDAMENTO ED IMPARZIALITA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - 'IUS SUPERVENIENS' - NECESSITA' DI UN NUOVO ESAME DEI PROFILI DI RILEVANZA DELLA QUESTIONE - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.
ORD. 390/98. IMPIEGO PUBBLICO - DIPENDENTI DEL MINISTERO DELL'INTERNO - ORDINAMENTO DEL PERSONALE DEL PREDETTO MINISTERO - INTERPRETI-TRADUTTORI ED ESPERTI IN LINGUE STRANIERE - INAPPLICABILITA' A TALI DIPENDENTI DEL <
Testo
Vanno restituiti gli atti al giudice rimettente perche' esamini nuovamente i profili di rilevanza della questione alla stregua del mutamento del quadro normativo di riferimento. (Nella specie, il Consiglio di Stato ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., questione di legittimita' costituzionale degli artt. 10 del d.P.R. 24 aprile 1982, n. 340 - recante <> - e tabella allegata, 2, primo comma, del d.l. 28 gennaio 1986, n. 9, nel testo introdotto dalla legge di conversione 24 marzo 1986, n. 78, e 1 del d.l. 26 giugno 1989, n. 240 - recante: <>-, nel testo risultante dalla legge di conversione 4 agosto 1989, n. 287, e tabella allegata, "nella parte in cui non consentono di applicare, al personale del Ministero dell'Interno con professionalita' di interprete-traduttore e di esperto in lingue straniere, il meccanismo di ristrutturazione delle qualifiche e dei profili, in IX e, quindi, anche in VIII qualifica, secondo le previsioni del d.P.R. 17 gennaio 1990, n. 44". Successivamente alla proposizione della predetta questione, in data 26 febbraio 1998, e' stato sottoscritto, ai sensi dell'art. 1, comma 3, del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto <> del 16 maggio 1995, l'accordo successivo per il personale dell'Amministrazione civile dell'Interno. Tale testo prevede, tra l'altro, che <> e, ancora, che <>; ed a seguito della stipulazione del suddetto accordo successivo, sono divenute <> nei confronti del personale che ne e' oggetto - ai sensi dell'art. 72, comma 1, del d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 - le disposizioni di legge e di regolamento che siano in contrasto con quelle definite nell'accordo stesso e, in particolare, il denunciato art. 10 del d.P.R. n. 340 del 1982). red.: G. Leo
Vanno restituiti gli atti al giudice rimettente perche' esamini nuovamente i profili di rilevanza della questione alla stregua del mutamento del quadro normativo di riferimento. (Nella specie, il Consiglio di Stato ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., questione di legittimita' costituzionale degli artt. 10 del d.P.R. 24 aprile 1982, n. 340 - recante <
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte