Ordinanza 392/1998 (ECLI:IT:COST:1998:392)
Massima numero 24250
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  23/11/1998;  Decisione del  23/11/1998
Deposito del 27/11/1998; Pubblicazione in G. U. 02/12/1998
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 392/98. REATO IN GENERE - RIFIUTI SPECIALI - IPOTESI DI SMALTIMENTO DEI PREDETTI RIFIUTI MEDIANTE IMPIANTO NON AUTORIZZATO - PREVISIONE DI UNA SANZIONE PIU' GRAVE RISPETTO A QUELLE PREVISTE PER LE IPOTESI DI SMALTIMENTO MEDIANTE INCENERIMENTO A CIELO APERTO - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3 E 9 COST. - QUESTIONE VOLTA A PROVOCARE UNA PRONUNCIA DELLA CORTE 'IN MALAM PARTEM' - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.

Testo
Manifesta inammissibilita' della questione, in quanto - posto che il giudice rimettente denuncia, in relazione agli artt. 3 e 9 Cost., l'art. 25 del d.P.R. 10 settembre 1982, n. 915 (Attuazione delle direttive CEE n. 75/442 relativa ai rifiuti, n. 76/403 relativa allo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili e n. 78/318 relativa ai rifiuti tossici e nocivi), nella parte in cui prevede una sanzione piu' grave di quella stabilita dall'art. 674 cod. pen. per le sole ipotesi di smaltimento di rifiuti speciali mediante impianto non autorizzato, e non anche per le ipotesi di smaltimento di rifiuti speciali mediante incenerimento a cielo aperto - la medesima e' dichiaratamente tesa a provocare una pronuncia della Corte 'in malam partem' attraverso l'ampliamento di una fattispecie punitiva piu' grave. - V., da ultimo, S. nn. 330/1996 e 411/1995 nonche' O. nn. 90/1997, 432/1996, 332/1996, 288/1996, 132/1995 e 25/1995, nelle quali si ribadisce che, avuto riguardo al disposto del secondo comma dell'art. 25 Cost. - il quale afferma il principio che nessuno puo' essere punito se non in forza di una legge entrata in vigore prima del fatto commesso - rimane esclusa per la Corte costituzionale la possibilita' di introdurre nell'ordinamento penale in via additiva nuovi reati ed altresi' di ampliare o aggravare figure di reato gia' esistenti. red.: G. Leo

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 9

Altri parametri e norme interposte