Sentenza 398/1998 (ECLI:IT:COST:1998:398)
Massima numero 24307
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GRANATA  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  10/12/1998;  Decisione del  10/12/1998
Deposito del 11/12/1998; Pubblicazione in G. U. 16/12/1998
Massime associate alla pronuncia:  24306  24308  24309  24310  24311  24312  24313  24314  24315  24316  24317  24318  24319  24320  24321  24322  24323


Titolo
SENT. 398/98 B. AGRICOLTURA - REGIME COMUNITARIO DI PRODUZIONE LATTIERA - "QUOTE LATTE" - DISPOSIZIONI, DI DECRETI-LEGGE E DI LEGGI, EMANATE IN MATERIA - RICORSI DELLE REGIONI LOMBARDIA, VENETO, FRIULI-VENEZIA GIULIA, EMILIA-ROMAGNA, LIGURIA E MOLISE E DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - LAMENTATA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI CHE NON CONSENTONO, IN MANCANZA DEI PRESUPPOSTI DI NECESSITA' ED URGENZA, IL RICORSO ALLA DECRETAZIONE D'URGENZA E PONGONO LIMITI ALLA REITERAZIONE DEI DECRETI LEGGE NON CONVERTITI - ESCLUSIONE - NON RILEVABILITA' E, RISPETTIVAMENTE, SANATORIA, NEL CASO, DEI VIZI DENUNCIATI - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI.

Testo
Non sono fondate, in riferimento all'art. 77 Cost. - in relazione agli artt. 117 e 118 Cost. - agli artt. 4, n. 2, e 8 dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia e agli artt. 8, n. 21, e 16 dello Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige - le questioni di legittimita' costituzionale sollevate, dalle Regioni Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria e Molise e dalla Provincia autonoma di Bolzano, in materia di attuazione del regime comunitario di produzione lattiera, nei confronti dei decreti-legge 15 marzo 1996, n. 124, 16 maggio 1996, n. 260, 8 luglio 1996, n. 353, 8 agosto 1996, n. 440, 6 settembre 1996, n. 463, 23 ottobre 1996, n. 542, e 23 ottobre 1996, n. 552, nonche' nei confronti delle leggi 23 dicembre 1996, n. 649 e 20 dicembre 1996, n. 642. Riguardo al profilo relativo alla pretesa carenza dei presupposti di necessita' ed urgenza dei decreti-legge, ribadito che tale carenza - non potendo il sindacato di legittimita' della Corte sovrapporsi alla valutazione di opportunita' politica riservata al Parlamento - puo' risolversi in un vizio dell'atto rilevabile in questa sede, solo quando appaia chiara e manifesta, deve riconoscersi che i limiti posti in sede comunitaria ai quantitativi nazionali di produzione lattiera e l'esigenza di introdurre misure intese al contenimento di questa, rendono non manifestamente implausibile la valutazione governativa posta nel caso a base del ricorso alla decretazione d'urgenza. Mentre, per quanto attiene al profilo relativo alla reiterazione dei decreti non convertiti, va rilevato che il vizio di reiterazione - come la Corte costituzionale ha anche affermato - puo' ritenersi sanato quando le Camere, attraverso la legge di conversione, abbiano assunto come propri i contenuti della disciplina adottata dal Governo, il che nella specie e' avvenuto per i decreti-legge nn. 542 e 552 (gli ultimi della doppia serie di quelli reiterati), con la conversione operata rispettivamente, dalle leggi 23 dicembre 1996, n. 649 e 20 dicembre 1996, n. 642, le quali contengono anche clausole di salvezza degli effetti prodotti dai precedenti decreti non convertiti. - Cfr., quanto ai limiti alla rilevabilita' della mancanza dei presupposti di necessita' ed urgenza, S. nn. 330/1996, 391/1995, 161/1995, 29/1995 ed O. nn. 90/1997 e 432/1996, e quanto ai limiti della sindacabilita' della reiterazione dei decreti-legge non convertiti, S. n. 360/1996. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 77

Costituzione  art. 117

Costituzione  art. 118

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 4

statuto regione Friuli Venezia Giulia  art. 8

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 8

statuto regione Trentino Alto Adige  art. 16

Altri parametri e norme interposte