Sentenza 398/1998 (ECLI:IT:COST:1998:398)
Massima numero 24308
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GRANATA - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
10/12/1998; Decisione del
10/12/1998
Deposito del 11/12/1998; Pubblicazione in G. U. 16/12/1998
Titolo
SENT. 398/98 C. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE - RICORSI DI REGIONI E PROVINCE AUTONOME CONTRO LEGGI DELLO STATO - PROPONIBILITA' SOLO NEI CASI DI PRETESA VIOLAZIONE O MENOMAZIONE DI COMPETENZA - COMPRENSIONE TRA DI ESSI ANCHE DELLE IPOTESI DI MANCATO ESPERIMENTO DELLE PROCEDURE DI COORDINAMENTO PARTECIPATIVO.
SENT. 398/98 C. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE - RICORSI DI REGIONI E PROVINCE AUTONOME CONTRO LEGGI DELLO STATO - PROPONIBILITA' SOLO NEI CASI DI PRETESA VIOLAZIONE O MENOMAZIONE DI COMPETENZA - COMPRENSIONE TRA DI ESSI ANCHE DELLE IPOTESI DI MANCATO ESPERIMENTO DELLE PROCEDURE DI COORDINAMENTO PARTECIPATIVO.
Testo
Il diritto a ricorrere contro le leggi dello Stato e' dato alle Regioni e alle Province autonome a garanzia dell'integrita' della propria competenza e della propria autonomia costituzionale. I vizi delle leggi statali possono essere tuttavia denunciati da Regioni e Province autonome, con il ricorso in via principale, come violazione o menomazione delle proprie competenze, anche sotto il profilo del mancato esperimento delle procedure di coordinamento partecipativo richieste nelle ipotesi di interferenza strutturale tra competenza statale e competenze regionali, quando cioe' in una stessa materia si intersecano competenze diverse ovvero quando alla materia di competenza regionale o provinciale siano inestricabilmente connessi profili che attengono a interessi unitari che giustificano l'interesse statale. red.: S. Pomodoro
Il diritto a ricorrere contro le leggi dello Stato e' dato alle Regioni e alle Province autonome a garanzia dell'integrita' della propria competenza e della propria autonomia costituzionale. I vizi delle leggi statali possono essere tuttavia denunciati da Regioni e Province autonome, con il ricorso in via principale, come violazione o menomazione delle proprie competenze, anche sotto il profilo del mancato esperimento delle procedure di coordinamento partecipativo richieste nelle ipotesi di interferenza strutturale tra competenza statale e competenze regionali, quando cioe' in una stessa materia si intersecano competenze diverse ovvero quando alla materia di competenza regionale o provinciale siano inestricabilmente connessi profili che attengono a interessi unitari che giustificano l'interesse statale. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
legge costituzionale
art. 2
Altri parametri e norme interposte