Ordinanza 405/1998 (ECLI:IT:COST:1998:405)
Massima numero 24274
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del
10/12/1998; Decisione del
10/12/1998
Deposito del 12/12/1998; Pubblicazione in G. U. 16/12/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 405/98. SERVIZI ANTINCENDI - SERVIZI DI VIGILANZA A PAGAMENTO - OBBLIGATORIO AFFIDAMENTO, DA PARTE DI ENTI E SOGGETTI PRIVATI, PER I LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO, AL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO - ASSERITA INCIDENZA SUI PRINCIPI DI LIBERTA' DI INIZIATIVA ECONOMICA E DI IMPARZIALITA' E BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - INSUSSISTENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 405/98. SERVIZI ANTINCENDI - SERVIZI DI VIGILANZA A PAGAMENTO - OBBLIGATORIO AFFIDAMENTO, DA PARTE DI ENTI E SOGGETTI PRIVATI, PER I LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO, AL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO - ASSERITA INCIDENZA SUI PRINCIPI DI LIBERTA' DI INIZIATIVA ECONOMICA E DI IMPARZIALITA' E BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - INSUSSISTENZA - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale sollevata nei confronti dell'art. 2, lett. b), della legge 26 luglio 1965, n. 966, in base al quale gli enti ed i privati sono tenuti a richiedere ai vigili del fuoco i servizi di vigilanza, a pagamento, dei locali di pubblico spettacolo, senza potersi avvalere, a tal fine, con minor dispendio, di personale privato ugualmente dotato di adeguata perizia. Riguardo al primo dei due profili sotto i quali l'incidente e' stato promosso - profilo gia' esaminato dalla Corte in precedente decisione su norma di analogo contenuto - va infatti ribadito che l'attivita' antincendio, proprio in quanto qualificabile come servizio pubblico essenziale con carattere di preminente interesse generale, non puo' non rientrare senza residui nell'ambito della previsione dell'art. 43 Cost., con la conseguenza che ogni questione relativa al monopolio pubblico del servizio antincendi esorbita dalla sfera di applicabilita' del principio di libera iniziativa economica garantito dal richiamato art. 41 Cost.. Mentre, per quanto attiene alla denunciata violazione dell'art. 97 Cost., e' chiaro che la previsione della necessaria utilizzazione delle unita' operative dei vigili del fuoco per l'espletamento dell'attivita' in questione, lungi dal recarvi offesa, costituisce applicazione dei principi, in esso enunciati, di buon andamento e imparzialita' della pubblica amministrazione, quale naturale ed imprescindibile garanzia dell'effettivo ed efficiente svolgimento del servizio. - V. S. n. 97/1996 e in precedenza S. n. 90/1994. red.: S. Pomodoro
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale sollevata nei confronti dell'art. 2, lett. b), della legge 26 luglio 1965, n. 966, in base al quale gli enti ed i privati sono tenuti a richiedere ai vigili del fuoco i servizi di vigilanza, a pagamento, dei locali di pubblico spettacolo, senza potersi avvalere, a tal fine, con minor dispendio, di personale privato ugualmente dotato di adeguata perizia. Riguardo al primo dei due profili sotto i quali l'incidente e' stato promosso - profilo gia' esaminato dalla Corte in precedente decisione su norma di analogo contenuto - va infatti ribadito che l'attivita' antincendio, proprio in quanto qualificabile come servizio pubblico essenziale con carattere di preminente interesse generale, non puo' non rientrare senza residui nell'ambito della previsione dell'art. 43 Cost., con la conseguenza che ogni questione relativa al monopolio pubblico del servizio antincendi esorbita dalla sfera di applicabilita' del principio di libera iniziativa economica garantito dal richiamato art. 41 Cost.. Mentre, per quanto attiene alla denunciata violazione dell'art. 97 Cost., e' chiaro che la previsione della necessaria utilizzazione delle unita' operative dei vigili del fuoco per l'espletamento dell'attivita' in questione, lungi dal recarvi offesa, costituisce applicazione dei principi, in esso enunciati, di buon andamento e imparzialita' della pubblica amministrazione, quale naturale ed imprescindibile garanzia dell'effettivo ed efficiente svolgimento del servizio. - V. S. n. 97/1996 e in precedenza S. n. 90/1994. red.: S. Pomodoro
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 41
Costituzione
art. 43
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte