Ordinanza 407/1998 (ECLI:IT:COST:1998:407)
Massima numero 24277
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente GRANATA - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
10/12/1998; Decisione del
10/12/1998
Deposito del 12/12/1998; Pubblicazione in G. U. 16/12/1998
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 407/98. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - RICORSO PRESENTATO DAL TRIBUNALE DI FERRARA NEI CONFRONTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI IN RELAZIONE ALLA DELIBERAZIONE, ADOTTATA IL 14 SETTEMBRE 1995, CONCERNENTE L'INSINDACABILITA' DELLE OPINIONI ESPRESSE IN UNA INTERVISTA RILASCIATA DAL DEPUTATO SGARBI AL QUOTIDIANO <>, RITENUTE DIFFAMATORIE DAL PROF. ACHILLE BONITO OLIVA - AMMISSIBILITA' DEL CONFLITTO.
ORD. 407/98. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - RICORSO PRESENTATO DAL TRIBUNALE DI FERRARA NEI CONFRONTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI IN RELAZIONE ALLA DELIBERAZIONE, ADOTTATA IL 14 SETTEMBRE 1995, CONCERNENTE L'INSINDACABILITA' DELLE OPINIONI ESPRESSE IN UNA INTERVISTA RILASCIATA DAL DEPUTATO SGARBI AL QUOTIDIANO <
Testo
E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Ferrara nei confronti della Camera dei deputati con il ricorso depositato in data 15 luglio 1998, in relazione alla deliberazione, adottata il 14 settembre 1995, con la quale e' stata approvata la proposta della Giunta per le autorizzazioni a procedere di dichiarare che i fatti per cui e' in corso un procedimento civile nei confronti dell'on. Vittorio Sgarbi - consistenti nelle dichiarazioni espresse in una intervista rilasciata dallo stesso Sgarbi al quotidiano <>, ritenute diffamatorie dal prof. Achille Bonito Oliva - riguardano opinioni formulate dal deputato nell'esercizio delle sue funzioni, a norma dell'art. 68, primo comma, Cost., disciplinante l'immunita' parlamentare, poiche' - ritenuto che il Tribunale di Ferrara e' legittimato a sollevare il conflitto, in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere cui appartiene nell'ambito delle funzioni giurisdizionali ad esso attribuite in relazione alla domanda di risarcimento del danno avanzata in sede civile; che, parimenti, la Camera dei deputati e' legittimata ad essere parte del presente conflitto, in quanto organo competente a dichiarare definitivamente la volonta' del potere che rappresenta in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, primo comma, Cost.; e considerato, altresi', che, per cio' che attiene al profilo oggettivo del conflitto, il Tribunale di Ferrara lamenta la lesione della propria sfera di attribuzione costituzionalmente garantita, in conseguenza dell'esercizio, ritenuto illegittimo per erroneita' dei relativi presupposti, del potere spettante alla Camera dei deputati, di dichiarare l'insindacabilita', a norma dell'art. 68, primo comma, Cost., delle opinioni espresse dai propri membri nell'esercizio delle loro funzioni - dall'ordinanza e dal correlativo ricorso possono ricavarsi le <> e <>, come richiesto dall'art. 26 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale. - Cfr., da ultimo, O. nn. 300/1998, 261/1998, 254/1998, 250/1998. red.: G. Leo
E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Ferrara nei confronti della Camera dei deputati con il ricorso depositato in data 15 luglio 1998, in relazione alla deliberazione, adottata il 14 settembre 1995, con la quale e' stata approvata la proposta della Giunta per le autorizzazioni a procedere di dichiarare che i fatti per cui e' in corso un procedimento civile nei confronti dell'on. Vittorio Sgarbi - consistenti nelle dichiarazioni espresse in una intervista rilasciata dallo stesso Sgarbi al quotidiano <
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 68
co. 1
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37
norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale (16/3/1956 e s.m.)
n. 0
art. 26