Ordinanza 465/1998 (ECLI:IT:COST:1998:465)
Massima numero 24333
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del  16/12/1998;  Decisione del  16/12/1998
Deposito del 30/12/1998; Pubblicazione in G. U. 13/01/1999
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 465/98. REATO IN GENERE - SANZIONI SOSTITUTIVE DELLE PENE DETENTIVE - INAPPLICABILITA' PER I REATI IN MATERIA DI EDILIZIA ED URBANISTICA - PROSPETTATA IRRAGIONEVOLE DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO AI REATI IN MATERIA DI AMBIENTE, PER I QUALI LE SANZIONI SOSTITUTIVE SONO AMMESSE, NONOSTANTE LA LORO RITENUTA MAGGIORE GRAVITA' - QUESTIONE GIA' DECISA IN RIFERIMENTO AD UNO DEGLI INVOCATI PARAMETRI - MANCANZA, RIGUARDO ALL'ALTRO, DI SPECIFICA MOTIVAZIONE - MANIFESTA INFONDATEZZA.

Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost., nei confronti dell'art. 60, ultimo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689, nella parte in cui, riguardo ai reati previsti dalle leggi in materia urbanistica ed edilizia per i quali la pena detentiva non e' alternativa a quella pecuniaria, esclude l'applicabilita' delle sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi. La questione, infatti, in riferimento all'art. 3 Cost., e' gia' stata dichiarata non fondata, senza che il giudice 'a quo' adduca ora argomenti nuovi o diversi da quelli esaminati, mentre l'art. 27 Cost. risulta chiamato in causa senza alcuna specifica motivazione. - V. S. n. 145/1997 e O. n. 157/1997. red.: S. Pomodoro

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 27

Altri parametri e norme interposte