Ordinanza 56/1999 (ECLI:IT:COST:1999:56)
Massima numero 24478
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore NEPPI MODONA
Udienza Pubblica del
24/02/1999; Decisione del
24/02/1999
Deposito del 04/03/1999; Pubblicazione in G. U. 10/03/1999
Massime associate alla pronuncia:
24479
Titolo
ORD. 56/99 A. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - ACQUISIZIONE DELLE PROVE - DICHIARAZIONI SU FATTI CONCERNENTI RESPONSABILITA' DI ALTRI, RESE DA IMPUTATO IN PROCEDIMENTO CONNESSO AL PUBBLICO MINISTERO, ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA SU DELEGA DEL PUBBLICO MINISTERO O AL GIUDICE NEL CORSO DELLE INDAGINI PRELIMINARI O NELL'UDIENZA PRELIMINARE - CONDIZIONI E LIMITI PER LA LORO UTILIZZAZIONE - NUOVA NORMATIVA - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - IMPUGNAZIONE DI DISPOSIZIONE, CONCERNENTE LE C.D. LETTURE VIETATE, PER MOTIVI AD ESSA NON RIFERIBILI - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 56/99 A. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - ACQUISIZIONE DELLE PROVE - DICHIARAZIONI SU FATTI CONCERNENTI RESPONSABILITA' DI ALTRI, RESE DA IMPUTATO IN PROCEDIMENTO CONNESSO AL PUBBLICO MINISTERO, ALLA POLIZIA GIUDIZIARIA SU DELEGA DEL PUBBLICO MINISTERO O AL GIUDICE NEL CORSO DELLE INDAGINI PRELIMINARI O NELL'UDIENZA PRELIMINARE - CONDIZIONI E LIMITI PER LA LORO UTILIZZAZIONE - NUOVA NORMATIVA - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - IMPUGNAZIONE DI DISPOSIZIONE, CONCERNENTE LE C.D. LETTURE VIETATE, PER MOTIVI AD ESSA NON RIFERIBILI - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24, 101, secondo comma, e 111, primo comma, Cost., dell'art. 514 cod. proc. pen. (letture vietate), come sostituito dall'art. 2 della legge 7 agosto 1997, n. 267, concernente i ristretti limiti in cui, fuori dei casi previsti dagli artt. 511, 512, 512-bis e 513, puo' darsi lettura, al dibattimento, dei verbali delle dichiarazioni rese da imputati al pubblico ministero, alla polizia giudiziaria su delega del pubblico ministero, o al giudice, nel corso delle indagini preliminari o nella udienza preliminare. Come gia' rilevato dalla Corte nel pronunciarsi su questione formulata sostanzialmente negli stessi termini, l'art. 514 cod. proc. pen. e' stato infatti impugnato, unitamente all'art. 513, comma 2, per motivi - attinenti alle regole di utilizzazione probatoria delle suddette dichiarazioni - riferibili esclusivamente a quest'ultimo.
- V. S. n. 361/1998.
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24, 101, secondo comma, e 111, primo comma, Cost., dell'art. 514 cod. proc. pen. (letture vietate), come sostituito dall'art. 2 della legge 7 agosto 1997, n. 267, concernente i ristretti limiti in cui, fuori dei casi previsti dagli artt. 511, 512, 512-bis e 513, puo' darsi lettura, al dibattimento, dei verbali delle dichiarazioni rese da imputati al pubblico ministero, alla polizia giudiziaria su delega del pubblico ministero, o al giudice, nel corso delle indagini preliminari o nella udienza preliminare. Come gia' rilevato dalla Corte nel pronunciarsi su questione formulata sostanzialmente negli stessi termini, l'art. 514 cod. proc. pen. e' stato infatti impugnato, unitamente all'art. 513, comma 2, per motivi - attinenti alle regole di utilizzazione probatoria delle suddette dichiarazioni - riferibili esclusivamente a quest'ultimo.
- V. S. n. 361/1998.
Atti oggetto del giudizio
codice di procedura penale
n. 0
art. 514
co. 0
legge
07/08/1997
n. 267
art. 2
co. 0
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 101
co. 2
Costituzione
art. 111
co. 1
Altri parametri e norme interposte