Ordinanza 60/1999 (ECLI:IT:COST:1999:60)
Massima numero 24500
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente GRANATA - Redattore RUPERTO
Udienza Pubblica del
24/02/1999; Decisione del
24/02/1999
Deposito del 04/03/1999; Pubblicazione in G. U. 10/03/1999
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 60/99. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - RICORSO PROPOSTO DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI PALERMO NEI CONFRONTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI A SEGUITO DELLA DELIBERAZIONE CON LA QUALE QUEST'ULTIMA, IN DATA 16 LUGLIO 1998, HA NEGATO L'AUTORIZZAZIONE AD ACQUISIRE ED UTILIZZARE I TABULATI CONCERNENTI IL TRAFFICO TELEFONICO RELATIVO ALLE UTENZE D'USO DEL DEPUTATO GASPARE GIUDICE, INDAGATO PER VARI DELITTI (ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO ED ALTRO) - SUSSISTENZA DEI REQUISITI SOGGETTIVI ED OGGETTIVI - AMMISSIBILITA' DEL CONFLITTO.
ORD. 60/99. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - RICORSO PROPOSTO DAL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI PALERMO NEI CONFRONTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI A SEGUITO DELLA DELIBERAZIONE CON LA QUALE QUEST'ULTIMA, IN DATA 16 LUGLIO 1998, HA NEGATO L'AUTORIZZAZIONE AD ACQUISIRE ED UTILIZZARE I TABULATI CONCERNENTI IL TRAFFICO TELEFONICO RELATIVO ALLE UTENZE D'USO DEL DEPUTATO GASPARE GIUDICE, INDAGATO PER VARI DELITTI (ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO ED ALTRO) - SUSSISTENZA DEI REQUISITI SOGGETTIVI ED OGGETTIVI - AMMISSIBILITA' DEL CONFLITTO.
Testo
E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo nei confronti della Camera dei deputati a seguito della deliberazione con la quale quest'ultima, in data 16 luglio 1998, ha negato l'autorizzazione ad acquisire ed utilizzare i tabulati concernenti il traffico telefonico relativo alle utenze d'uso del deputato Gaspare Giudice, indagato per vari delitti (associazione di tipo mafioso ed altro). Infatti, sotto l'aspetto soggettivo, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e' legittimato a sollevare conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato, in quanto, nell'assolvimento della funzione di iniziativa ed esercizio dell'azione penale, dichiara definitivamente la volonta' del potere cui appartiene, e, del pari, la Camera dei deputati e' legittimata ad essere parte del conflitto, quale organo competente a dichiarare definitivamente la propria volonta' in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, ultimo comma, Cost.; ed inoltre, per quanto attiene al profilo oggettivo, il ricorrente prospetta la lesione della sfera di attribuzioni costituzionalmente garantita al pubblico ministero dagli artt. 101, 102, 104 e 112 Cost., in conseguenza dell'esercizio ritenuto illegittimo, per inesistenza dei relativi presupposti, del potere spettante alla Camera dei deputati di negare l'autorizzazione a sottoporre il suo parlamentare ad intercettazioni di comunicazioni ai sensi dell'art. 68, ultimo comma, Cost..
- Cfr., 'ex plurimis', S. nn. 289/1998, 110/1998, 265/1997, 379/1996, 420/1995, nonche' O. nn. 469/1998, 266/1998, 261/1998, 178/1998, 177/1998, 37/1998, 269/1996, 216/1995.
E' ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo nei confronti della Camera dei deputati a seguito della deliberazione con la quale quest'ultima, in data 16 luglio 1998, ha negato l'autorizzazione ad acquisire ed utilizzare i tabulati concernenti il traffico telefonico relativo alle utenze d'uso del deputato Gaspare Giudice, indagato per vari delitti (associazione di tipo mafioso ed altro). Infatti, sotto l'aspetto soggettivo, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo e' legittimato a sollevare conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato, in quanto, nell'assolvimento della funzione di iniziativa ed esercizio dell'azione penale, dichiara definitivamente la volonta' del potere cui appartiene, e, del pari, la Camera dei deputati e' legittimata ad essere parte del conflitto, quale organo competente a dichiarare definitivamente la propria volonta' in ordine all'applicabilita' dell'art. 68, ultimo comma, Cost.; ed inoltre, per quanto attiene al profilo oggettivo, il ricorrente prospetta la lesione della sfera di attribuzioni costituzionalmente garantita al pubblico ministero dagli artt. 101, 102, 104 e 112 Cost., in conseguenza dell'esercizio ritenuto illegittimo, per inesistenza dei relativi presupposti, del potere spettante alla Camera dei deputati di negare l'autorizzazione a sottoporre il suo parlamentare ad intercettazioni di comunicazioni ai sensi dell'art. 68, ultimo comma, Cost..
- Cfr., 'ex plurimis', S. nn. 289/1998, 110/1998, 265/1997, 379/1996, 420/1995, nonche' O. nn. 469/1998, 266/1998, 261/1998, 178/1998, 177/1998, 37/1998, 269/1996, 216/1995.
Atti oggetto del giudizio
legge
11/03/1953
n. 87
art. 37
co. 0
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte