Ordinanza 106/1999 (ECLI:IT:COST:1999:106)
Massima numero 24574
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA  - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del  22/03/1999;  Decisione del  22/03/1999
Deposito del 30/03/1999; Pubblicazione in G. U. 07/04/1999
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 106/99. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - GIUDICE CHE ABBIA PRONUNCIATO SENTENZA DI APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA NEI CONFRONTI DI UN COIMPUTATO CONCORRENTE NEL REATO - INCOMPATIBILITA' A GIUDICARE GLI ALTRI COIMPUTATI NEL MEDESIMO REATO - OMESSA PREVISIONE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - PRETESA LESIONE DEL PRINCIPIO DI DIFESA - RICHIAMO AI PRINCIPI ESPRESSI NELLA SENT. N. 371/1996 DELLA CORTE COSTITUZIONALE - QUESTIONE GIA' DECISA CON TALE SENTENZA.

Testo
E' manifestamente inammissibile la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 34, comma 2, cod. proc. pen. - sollevata con riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - nella parte in cui non prevede l'incompatibilita' del giudice del dibattimento, che abbia pronunciato sentenza di applicazione della pena nei confronti di un concorrente nel reato, a giudicare altri concorrenti nel medesimo reato, in quanto tale questione e' gia' stata decisa con la sentenza di incostituzionalita' dell'art. 34, comma 2, cod. proc. pen. n. 371 del 1996.

- S. n. 371/1996, O. n. 105/1999.

Atti oggetto del giudizio

codice di procedura penale    n. 0  art. 34  co. 2

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte