Ordinanza 127/1999 (ECLI:IT:COST:1999:127)
Massima numero 24604
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GRANATA - Redattore MEZZANOTTE
Udienza Pubblica del
12/04/1999; Decisione del
12/04/1999
Deposito del 16/04/1999; Pubblicazione in G. U. 21/04/1999
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 127/99. PROCESSO PENALE - GIUDICE CHE ABBIA PRONUNCIATO SENTENZA DI APPLICAZIONE DELLA PENA AI SENSI DELL'ART. 444, COMMA 2, COD. PROC. PEN. NEI CONFRONTI DI UNO O PIU' CONCORRENTI NEL REATO - INCOMPATIBILITA' A GIUDICARE CON IL RITO ORDINARIO ALTRI CONCORRENTI NEL MEDESIMO REATO - OMESSA PREVISIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - RITENUTA LESIONE, ALTRESI', DEL DIRITTO DI DIFESA - IMPOSSIBILITA' DI ESTENDERE L'INCOMPATIBILITA' DEL GIUDICE A TUTTE LE IPOTESI IN CUI SI PROCEDA SEPARATAMENTE NEI CONFRONTI DEI CONCORRENTI NEL REATO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
ORD. 127/99. PROCESSO PENALE - GIUDICE CHE ABBIA PRONUNCIATO SENTENZA DI APPLICAZIONE DELLA PENA AI SENSI DELL'ART. 444, COMMA 2, COD. PROC. PEN. NEI CONFRONTI DI UNO O PIU' CONCORRENTI NEL REATO - INCOMPATIBILITA' A GIUDICARE CON IL RITO ORDINARIO ALTRI CONCORRENTI NEL MEDESIMO REATO - OMESSA PREVISIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - RITENUTA LESIONE, ALTRESI', DEL DIRITTO DI DIFESA - IMPOSSIBILITA' DI ESTENDERE L'INCOMPATIBILITA' DEL GIUDICE A TUTTE LE IPOTESI IN CUI SI PROCEDA SEPARATAMENTE NEI CONFRONTI DEI CONCORRENTI NEL REATO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Manifesta infondatezza della questione, in quanto - premesso che, con la sentenza n. 371 del 1996, si e' affermato che il principio costituzionale del giusto processo impedisce che uno stesso giudice valuti piu' volte, in sentenza, in successivi processi la responsabilita' penale di una persona in relazione al medesimo reato; e considerato che l'incompatibilita' del giudice non puo' essere, pertanto, estesa a tutte le ipotesi in cui si proceda separatamente nei confronti dei concorrenti nel reato, ma deve essere circoscritta ai casi in cui, con la sentenza che definisce il processo a carico di un imputato, vengano compiute valutazioni in ordine alla responsabilita' penale di un altro coimputato rimasto formalmente estraneo al processo -, <>. - Cfr. S. nn. 186/1992 e 439/1993, nelle quali si e' affermato che, <>.
Manifesta infondatezza della questione, in quanto - premesso che, con la sentenza n. 371 del 1996, si e' affermato che il principio costituzionale del giusto processo impedisce che uno stesso giudice valuti piu' volte, in sentenza, in successivi processi la responsabilita' penale di una persona in relazione al medesimo reato; e considerato che l'incompatibilita' del giudice non puo' essere, pertanto, estesa a tutte le ipotesi in cui si proceda separatamente nei confronti dei concorrenti nel reato, ma deve essere circoscritta ai casi in cui, con la sentenza che definisce il processo a carico di un imputato, vengano compiute valutazioni in ordine alla responsabilita' penale di un altro coimputato rimasto formalmente estraneo al processo -, <
Atti oggetto del giudizio
codice di procedura penale
n. 0
art. 34
co. 2
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte