Sentenza 141/1999 (ECLI:IT:COST:1999:141)
Massima numero 24643
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GRANATA  - Redattore ZAGREBELSKY
Udienza Pubblica del  14/04/1999;  Decisione del  14/04/1999
Deposito del 22/04/1999; Pubblicazione in G. U. 28/04/1999
Massime associate alla pronuncia:  24641  24642  24644  24645  24646  24647


Titolo
SENT. 141/99 C. BENI CULTURALI - REGIONE SICILIANA - LEGGE REGIONALE CONCERNENTE LA RIDEFINIZIONE DELLE DOTAZIONI ORGANICHE DEL RUOLO TECNICO E L'ATTIVITA' DI CATALOGAZIONE - PRIMA APPLICAZIONE - PROCEDIMENTI CONCORSUALI PER LA COPERTURA DELLE VACANZE - RISERVA DI POSTI, NELLA MISURA DEL 50 PER CENTO, E CON RIDUZIONE DAL 15 AL 5 PER CENTO DELLA ORDINARIA RISERVA A FAVORE DEL PERSONALE INTERNO, PER IL PERSONALE GIA' IMPIEGATO CON CONTRATI DI DIRITTO PRIVATO IN ATTIVITA' DI CATALOGAZIONE A FAVORE DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE - RILEVANZA DI TALE ATTIVITA' ANCHE NELLA VALUTAZIONE DEI TITOLI - LAMENTATA VIOLAZIONE, IN RICORSO DEL COMMISSARIO DELLO STATO, DELLE GARANZIE COSTITUZIONALI DELL'IMPARZIALITA' E BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELLE CONDIZIONI PER L'ACCESSO AL PUBBLICO IMPIEGO - ESCLUSIONE - DIMOSTRATA RISPONDENZA DELLE DISPOSIZIONI CENSURATE ALL'INTERESSE PUBBLICO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale sollevata, con ricorso del Commissario dello Stato, in riferimento agli artt. 3, 51 e 97 Cost., nei confronti degli artt. 6, 7 e 8 della legge approvata dall'Assemblea regionale siciliana il 29 ottobre 1997 (Rideterminazione delle dotazioni organiche del ruolo tecnico dei beni culturali ed ambientali e disposizioni in materia di catalogazione informatizzata dei beni culturali), che, per la prima applicazione della legge, prevedono una riserva di posti per il personale gia' impiegato, con contratti di diritto privato, in attivita' di catalogazione a favore dell'amministrazione regionale e attribuiscono rilevanza a tale attivita' ai fini della valutazione concorsuale dei titoli. Puo' infatti senz'altro ritenersi conforme all'interesse pubblico che precedenti esperienze non vadano perdute e anzi che la legge - come peraltro assai frequentemente avviene - preveda per esse una particolare considerazione. Ne', d'altra parte, nel caso, risulta superato il limite oltre il quale potrebbe dirsi che l'assunzione nell'amministrazione pubblica, attraverso norme di privilegio, escluda o irragionevolmente riduca le possibilita' di accesso per tutti gli altri aspiranti, con violazione del carattere "pubblico" del concorso, secondo quanto prescritto, in via normale, dall'art. 97, terzo comma, Cost., posto che la riserva (artt. 6 e 8) e' fissata nella misura del cinquanta per cento dei posti disponibili, con la riduzione (art. 7, comma 2) dal quindici al cinque per cento della ordinaria riserva di posti a favore del personale interno e che inoltre il servizio precedentemente prestato nell'ambito di rapporti di lavoro di diritto privato e' equiparato, ai fini della valutazione dei titoli di anzianita', ai servizi comunque prestati presso pubbliche amministrazioni.

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 1  co. 0

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 2  co. 0

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 3  co. 0

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 4  co. 1

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 4  co. 5

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 6  co. 

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 7  co. 

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 8  co. 

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 10  co. 

legge della Regione siciliana  29/10/1997  n. 0  art. 11  co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 51

Costituzione  art. 97

Altri parametri e norme interposte