Sentenza 141/1999 (ECLI:IT:COST:1999:141)
Massima numero 24646
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente GRANATA  - Redattore ZAGREBELSKY
Udienza Pubblica del  14/04/1999;  Decisione del  14/04/1999
Deposito del 22/04/1999; Pubblicazione in G. U. 28/04/1999
Massime associate alla pronuncia:  24641  24642  24643  24644  24645  24647


Titolo
SENT. 141/99 F. BENI CULTURALI - REGIONE SICILIANA - CATALOGAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE - ULTERIORI INTERVENTI DEL LEGISLATORE REGIONALE - PROROGA, IN SOSTITUZIONE DI NORMA ABROGATA DI LEGGE PRECEDENTE, DEI CONTRATTI DI DIRITTO PRIVATO DI PERSONALE OPERANTE NEL SETTORE, PER LA DURATA DI DICIOTTO MESI A DECORRERE DAL 1^ GENNAIO 1998 - CENSURA MOSSA AL RIGUARDO IN RICORSO DEL COMMISSARIO DELLO STATO - LAMENTATA VIOLAZIONE DELLE GARANZIE COSTITUZIONALI DEL BUON ANDAMENTO E IMPARZIALITA' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, DELLE CONDIZIONI PER L'ACCESSO AL PUBBLICO IMPIEGO E DEL RISPETTO DELLE PRONUNCE DELLA CORTE COSTITUZIONALE - INSUSSISTENZA - INSERIMENTO DELLA DISPOSIZIONE DENUNCIATA NEL CONTESTO DELLA NUOVA DISCIPLINA DEI COMPITI E DELLA POSIZIONE GIURIDICA DEI CATALOGATORI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale sollevata, con ricorso del Commissario dello Stato, in riferimento agli artt. 3, 51, 97 e 136 Cost., nei confronti dell'art. 1 della legge approvata dalla Assemblea regionale siciliana il 23 dicembre 1997 (recante, tra l'altro, "ulteriori interventi per la catalogazione del patrimonio culturale siciliano"), che - in sostituzione di altra precedente norma abrogata - dispone una proroga di diciotto mesi a decorrere dal 1^ gennaio 1998, dei contratti di diritto privato del personale addetto, in base ad essi, a tale settore. A differenza di altre normative, riguardo alle quali la Corte costituzionale (cfr. sent. n. 153 del 1997) ha riconosciuto la illegittimita' di proroghe immotivate - in quanto non legate alla natura dei compiti previsti - della durata di contratti di diritto privato, la disposizione oggetto dell'attuale censura si ricollega all'operazione, intrapresa dal legislatore regionale, di ridefinizione dei compiti e della posizione giuridica dei catalogatori, e cio' colloca la fattispecie - salva ovviamente una diversa valutazione ove tale collegamento, in relazione ad eventuali ulteriori proroghe, venisse a mancare - fuori della portata dei formulati rilievi.

- S. n. 157/1997 (gia' citata nel testo). V. anche le precedenti massime A, B ed E.

Atti oggetto del giudizio

legge della Regione siciliana  23/12/1997  n. 0  art. 1  co. 0

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 51

Costituzione  art. 97

Costituzione  art. 136

Altri parametri e norme interposte