Sentenza 181/1999 (ECLI:IT:COST:1999:181)
Massima numero 24738
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente GRANATA  - Redattore VARI
Udienza Pubblica del  12/05/1999;  Decisione del  12/05/1999
Deposito del 20/05/1999; Pubblicazione in G. U. 26/05/1999
Massime associate alla pronuncia:  24739  24740


Titolo
SENT. 181/99 A. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA REGIONE E STATO (GIUDIZIO PER) - COLLEGAMENTO LOGICO E GIURIDICO DEL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO CON ALTRO PRECEDENTE - CONFIGURABILITA' DEL CONFLITTO - CONDIZIONI - FATTISPECIE.

Testo
Perche' possa sorgere conflitto di attribuzione tra Stato e Regione, occorre che la negazione o la lesione della competenza derivino immediatamente e direttamente dall'atto denunciato come invasivo, nel senso che esso, qualora sia preceduto da altro che ne costituisce il precedente logico e giuridico, non ne ripeta identicamente il contenuto e non ne rappresenti una mera e necessaria esecuzione. (Nella specie, nel giudizio per conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Puglia in relazione alla deliberazione del Collegio regionale di controllo della Corte dei conti n. 1 dell'11 maggio 1998, concernente il programma annuale del controllo da svolgersi ai sensi dell'art. 3, commi 4 e 5, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, e di altri atti presupposti dello stesso, la Corte ha respinto una eccezione di inammissibilita' del ricorso avanzata dall'Avvocatura dello Stato, escludendo che il provvedimento impugnato potesse essere considerato mero atto esecutivo delle determinazioni assunte dalle Sezioni riunite della Corte dei conti nella deliberazione n. 1 del 13 giugno 1997 (Regolamento per l'organizzazione di collegi regionali di controllo della Corte dei conti e di una sezione di controllo della Corte dei conti per gli affari comunitari e internazionali).

- Da ultimo, S. n. 215/1996.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte